Ricercato per violazione del divieto di dimora: arrestato 28enne
Nella mattinata del 25 ottobre la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino marocchino di 28 anni che si trovava all’interno di un esercizio commerciale in piazzale XXV Aprile, a Verona. Il giovane era ricercato dall’Autorità Giudiziaria di Verona per aver violato la misura del divieto di dimora nel comune di Verona, pertanto sostituita con la custodia in carcere.
Durante i controlli svolti dalla Squadra investigativa del Compartimento di Polizia Ferroviaria presso la stazione di Verona Porta Nuova, i poliziotti in pattuglia hanno proceduto al controllo del 28enne, che si trovava all’interno di un bar.
Tramite accertamenti in banca dati Interforze, è emerso che il giovane – pluripregiudicato e senza fissa dimora – era ricercato da due giorni a seguito di una misura restrittiva emessa dal Tribunale di Verona. Per il giovane, infatti, era stato disposto il divieto di dimora nel comune di Verona dal Giudice del Tribunale scaligero, dopo essere stato arrestato per rapina dagli agenti delle volanti lo scorso marzo.
Per questo motivo, dopo aver accertato le ripetute violazioni della misura cautelare da parte del 28enne, la Divisione Anticrimine della Questura scaligera ha richiesto al Giudice delle Indagini Preliminari una misura restrittiva più adeguata.
Pertanto, il cittadino marocchino si trova ora nel carcere di Verona, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






