Rapina al supermercato a Cologna Veneta: arrestato un 30enne

L’uomo ha tentato di rubare prodotti alimentari e birra dall’Iperfamila. Nel tentativo di fuga ha ingaggiato una colluttazione con il personale.

Un tentativo di furto, una colluttazione e l’intervento dei Carabinieri. Questi gli elementi chiave che hanno caratterizzato la serata dell’altro ieri, 13 gennaio 2025, al supermercato Iperfamila di Cologna Veneta, quando un 30enne di origine marocchina, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato in flagranza di reato per rapina impropria.

L’episodio si è verificato intorno alle ore 20. L’uomo si era introdotto nel supermercato come un normale cliente, ma ha prelevato alcuni prodotti alimentari e lattine di birra dagli scaffali, cercando poi di uscire senza pagare il dovuto. Il personale del supermercato, notando il tentativo di furto, è intervenuto per bloccarlo, ma il 30enne ha reagito violentemente, ingaggiando una colluttazione nel tentativo di sottrarsi al controllo.

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La situazione è stata risolta con l’intervento dei militari della Stazione dei Carabinieri di Cologna Veneta, giunti sul posto dopo essere stati allertati dal personale del supermercato. L’intervento dei Carabinieri ha permesso di fermare l’aggressore e di recuperare l’intera refurtiva, che è stata poi riconsegnata al supermercato.

L’uomo è stato arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica di Verona, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri di Legnago, in attesa del processo per direttissima.

La mattina successiva, ieri, il 30enne è stato condotto davanti al Giudice del Tribunale di Verona. Durante l’udienza, il magistrato ha convalidato l’arresto e ha disposto la liberazione in attesa della prossima udienza, fissata per marzo 2025.

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Si rappresenta, infine, che la misura è stata adottata d’iniziativa da parte del Comando procedente e che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini in relazione alle attività in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.

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