Raid notturni ai cimiteri: scritte no-vax a Ferrazze e al Chievo

Redazione

| 19/08/2025
Imbrattati i muri di cinta dei cimiteri di Ferrazze e Chievo: nel mirino vaccini, inquinamento e crisi climatica.

Niente falò né chiacchiere in rifugio per qualcuno, che ha preferito passare la notte tra il 14 e il 15 agosto imbrattando i muri di un camposanto con messaggi complottisti. È accaduto a Ferrazze, frazione di San Martino Buon Albergo, dove il venerdì mattina successivo alcuni passanti si sono ritrovati davanti a un’inquietante serie di scritte tracciate con vernice rossa lungo la recinzione del cimitero locale.

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Le frasi inneggiavano alla negazione dei cambiamenti climatici, al rifiuto dei vaccini e alla messa in discussione di normative e realtà legate alla salute pubblica e alle pandemie. Il raid ha ricoperto circa venti metri della cinta muraria, violando lo spazio simbolicamente e fisicamente sacro del cimitero.

Un episodio analogo è stato segnalato anche al cimitero del Chievo, con scritte simili e sigle riconducibili allo stesso autore. Non si tratta di un caso isolato: eventi di questo tipo erano già stati registrati lo scorso anno a Verona, Villafranca e Caldiero, e più recentemente a Buttapietra, nel marzo scorso.

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