Questa mattina a Zimella l’ultimo rombo per Mattia Adami

Redazione

| 06/09/2025
Oltre mille persone hanno partecipato all’ultimo saluto a Mattia, 19 anni, morto in moto lo scorso 29 agosto. Il rombo delle due ruote e un cuore in cielo per ricordarlo.

Una folla commossa ha gremito, questa mattina, il campo sportivo parrocchiale di Santo Stefano di Zimella, per dare l’ultimo saluto a Mattia Adami, il diciannovenne tragicamente scomparso in un incidente motociclistico avvenuto venerdì 29 agosto sulla provinciale 7 a Veronella.

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Più di mille persone, arrivate da ogni angolo della provincia, si sono strette attorno alla famiglia del giovane: la madre Marika, il padre Riccardo e la sorella minore Zuleica, visibilmente commossi per la grande partecipazione. Don Stefano Guglielmi, parroco di Zimella, durante l’omelia ha rivolto parole di conforto, definendo i giovani presenti come “nuovi figli e figlie” per i genitori di Mattia, testimoniando come la comunità si sia fatta famiglia nel dolore.

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Simbolico e toccante il momento finale della cerimonia: gli amici motociclisti, che hanno parcheggiato le loro moto all’esterno del campo, hanno fatto rombare i motori in suo onore, accompagnando il volo di palloncini bianchi e di un cuore rosso sulle note di «Un giorno così» degli 883.

Davanti all’altare, la moto da cross di Mattia e un cartellone con le sue foto, firmato dagli amici con una dedica: «Buon viaggio, duro. Ci mancherai». Al termine, il papà Riccardo ha invitato i motociclisti a un momento conviviale presso il centro giovanile, a suggello di un legame che non si spegne con l’assenza.

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