Quasi 400 chili di droga importata durante la pandemia: arresti anche a Verona
Redazione
Sono cinque le misure di custodia in carcere emesse dal Gip del tribunale di Bologna ed eseguite dalla polizia nei confronti di altrettanti presunti componenti di un’organizzazione criminale internazionale che trafficava droga tra Olanda e Italia. L’attività è stata svolta dalla squadra mobile, coordinata dalla Dda bolognese, in collaborazione con l’ufficio investigativo spagnolo supportato dall’unità di contatto dello Sco all’Udyco di Madrid, e con le squadre mobili di Rimini, Treviso e Verona, dove gli indagati sono stati individuati.
I cinque – quattro cittadini albanesi e un tunisino – rispondono di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti aggravata dalla disponibilità di armi.
Venivano fatte comunicazioni criptate per eludere i controlli. L’indagine ha ricostruito per il periodo aprile-novembre 2020, nove importazioni di cocaina portate a termine dall’associazione, per un totale di 41,5 chilogrammi di droga e altre nove importazioni di marijuana per un quantitativo di 76,5 chili, oltre all’introduzione nel territorio nazionale di una partita di 280 chilogrammi di hashish. Il valore dello stupefacente importato, una volta immesso sul mercato, è quantificabile in oltre 5 milioni di euro.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






