Ponte di Roverè: il cantiere nel 2020
Il presidente della Provincia Antonio Pastorello ha approvato in queste ore il progetto di fattibilità tecnica ed economica per il consolidamento e l’adeguamento sismico del ponte “delle Gambelonghe”, lungo la strada provinciale 15 “del Purga” a Roveré. L’intervento è inserito nel programma triennale delle opere pubbliche 2018–2020 dei Palazzi Scaligeri alla voce “Incarichi per indagini preliminari e eventuale progettazione per interventi sui ponti”.
Il ponte, che risale alla seconda metà degli anni ’60, si eleva per 35 metri sopra il vajo ed ha una lunghezza di 76 metri, con una larghezza complessiva di 8 metri, di cui 7 di carreggiata. La struttura presenta un ammaloramento diffuso in particolare per quanto riguarda i copriferri, che sono quasi integralmente da rifare. Le armature, spesso arrugginite, sono da ripristinare e da integrare poiché in numero troppo esiguo rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente. Il ponte presenta altre criticità da risolvere: la struttura va resa antisismica e i parapetti sono da sostituire con barriere di sicurezza a norma. Infine le fondazioni necessitano di interventi di consolidamento.
La scelta di procedere con il ripristino rispetto al rifacimento ex novo dell’opera, dipende anche da un fattore di natura tecnica poiché la qualità dei materiali – criticità a parte – è risultata, dalla campagna di carotaggi, buona o soddisfacente. Sono comunque in programma ulteriori indagini sulle fondazioni del ponte. Nel progetto approvato sono, inoltre, previsti rinforzi e ancoraggi al substrato roccioso con micropali e tiranti. Il costo stimato dell’intervento corrisponde a 1,56 milioni di euro, comprensivi di lavori, oneri di sicurezza, imprevisti, spese tecniche, occupazioni temporanee e oneri di discarica.
Lo step successivo sarà la progettazione definitiva-esecutiva dell’opera, mentre i cantieri sono in programma per il 2020.
“La priorità della Provincia è la sicurezza di chi attraversa strade e ponti di nostra competenza e di chi frequenta le nostre scuole e i nostri edifici – ha affermato Pastorello -. Il progetto del ponte di Roveré si attiene a questo criterio. Abbiamo fatto e continueremo a fare quanto possibile, nel rispetto delle procedure e delle leggi, per accelerare il consolidamento e la messa a norma della struttura”.
“Questo progetto ci permette di accorciare i tempi rispetto alla demolizione e alla realizzazione di un nuovo manufatto – ha aggiunto il vicepresidente con delega ai lavori pubblici, Pino Caldana -. La Provincia, confrontandosi con il Comune, adotterà le soluzioni tecniche necessarie per ridurre al minimo i periodi di sospensione della circolazione sulla struttura, in modo da contenere il più possibile i disagi per i cittadini”.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






