Patenti, targhe false e sequestri a Verona
Redazione
Grazie a nuovi strumenti e tecnologie, la Polizia Locale di Verona negli ultimi tre giorni ha svolto servizi di controllo del territorio finalizzati al sequestro di veicoli, targhe, carte di circolazione e patenti risultate completamente false.
Nella zona di viale Palladio era stato segnalato l’utilizzo di una moto da parte di un gruppo di minorenni, che effettuavano anche manovre pericolose. Sul posto è intervenuta una pattuglia del reparto territoriale, che ha individuato un motociclo privo di targa, risultato mai immatricolato nella banca dati della Motorizzazione. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro e sarà confiscato per la successiva alienazione. I minorenni si sono dati alla fuga. Sono in corso accertamenti tramite videosorveglianza per l’identificazione.
Nella giornata di venerdì, a seguito di un controllo di polizia stradale, è stato fermato un veicolo Mercedes Maybach con targa doganale tedesca. Da un primo controllo, la carta di circolazione ha destato dubbi circa la sua autenticità. Il veicolo è stato quindi scortato presso il Comando di Polizia Locale in via del Pontiere dove, a seguito di ulteriori verifiche, è stata accertata la falsità del certificato di proprietà, del libretto di circolazione e delle targhe temporanee. Il conducente è stato denunciato all’autorità giudiziaria per uso di atto falso e il veicolo è stato posto sotto sequestro amministrativo finalizzato alla confisca.
Nella serata di giovedì è stato sanzionato un veicolo per sosta irregolare e ritirata la patente al conducente. La patente, sottoposta a verifica presso il Laboratorio Analisi Documentale, è risultata non conforme all’originale. Il trasgressore è stato quindi convocato presso il Comando e denunciato per uso di patente falsa. Dalle dichiarazioni è emerso che, nei mesi scorsi, gli era già stata sequestrata la patente dalla Polizia Locale e che, non essendo in grado di sostenere gli esami in italiano, aveva provveduto autonomamente a ristamparla. Il documento risultava infatti regolarmente emesso negli archivi della Motorizzazione indiana, ma attualmente depositato presso la Prefettura a seguito delle precedenti infrazioni al Codice della Strada.
A seguito di un sinistro stradale avvenuto nel pomeriggio di venerdì in via dell’Autiere, che ha coinvolto una e-bike e un’autovettura, le pattuglie del reparto motorizzato si sono rivolte al Laboratorio Analisi Documentale per verificare il veicolo elettrico sotto il profilo tecnico-amministrativo. La bicicletta è stata sottoposta a prova su banco presso una ditta autorizzata ed è risultata raggiungere una velocità di 40 km/h, superiore al limite di 25 km/h previsto dalla normativa. A seguito delle verifiche, il mezzo è stato quindi classificato come ciclomotore. Il proprietario è stato sanzionato per guida senza patente, mancato uso del casco, circolazione senza targa e difformità del veicolo. L’importo complessivo delle sanzioni supera i 6.000 euro, con sequestro finalizzato alla confisca.

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