Nasconde due bottiglie di whisky nella manica del giubbotto: arrestato un 35enne
Redazione
Nella serata di mercoledì, la Polizia di Stato di Verona ha arrestato un cittadino di 35 anni che, dopo aver prelevato della merce all’interno di un supermercato sito in viale del Lavoro, ha cercato di allontanarsi senza pagare e, una volta scoperto, ha reagito con violenza nei confronti del personale del negozio nel tentativo di guadagnarsi la fuga.
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
L’intervento è scattato a seguito della segnalazione, pervenuta intorno alle 19:20 alla Centrale Operativa della Questura, dell’addetto anti-taccheggio dell’esercizio commerciale che riferiva di aver individuato il presunto autore di un furto commesso, poco prima, all’interno del punto vendita.
Secondo quanto emerso, l’uomo – un trentacinquenne originario del Marocco – avrebbe tentato di allontanarsi dal negozio senza pagare dopo essersi impossessato di due bottiglie di whisky del valore complessivo di 59,80 euro. L’addetto, sentito dai poliziotti delle Volanti, ha riferito di aver riconosciuto il trentacinquenne non appena entrato nel supermercato in quanto autore di precedenti furti e, proprio per questo motivo, di non averlo mai perso di vista. Avendolo sorpreso, a un certo punto, mentre occultava le bottiglie di superalcolico all’interno delle maniche del giubbotto, aveva deciso di seguirlo fino alle casse e lo aveva bloccato, poco dopo, una volta avuta la certezza che non avrebbe pagato la merce nascosta. Secondo quanto riferito dal dipendente del punto vendita, l’uomo avrebbe poi tentato più volte di liberarsi e di fuggire e per farlo, avrebbe spinto ripetutamente e con violenza sia lui che un suo collega.
Gli agenti delle Volanti intervenuti, una volta appurata la dinamica degli eventi, hanno arrestato l’uomo per rapina impropria e lo hanno accompagnato presso gli Uffici di Lungadige Galtarossa dove ha atteso la celebrazione del rito direttissimo, fissato per la mattinata odierna. Ieri il giudice ha convalidato l’arresto.
Si precisa che, per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità penale di ciascuno si considera accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






