Montorio, agente aggredito da un detenuto: torna l’allarme sicurezza nel carcere

Redazione

| 04/05/2025
Un poliziotto penitenziario è stato colpito al volto da un detenuto. Il sindacato Alleanza Sindacale Polizia Penitenziaria denuncia: «Situazione fuori controllo».

Nuovo episodio di violenza nel carcere di Montorio a Verona. A denunciarlo è il sindacato di Polizia Penitenziaria Al.Si.P.Pe. – Alleanza Sindacale Polizia Penitenziaria, che torna a segnalare condizioni sempre più critiche all’interno dell’istituto veronese.

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Secondo quanto riportato, nella mattinata di oggi un agente della polizia penitenziaria è stato colpito con un pugno in pieno volto da un detenuto già noto per comportamenti violenti. L’aggressione è avvenuta all’interno della sezione detentiva, dove l’agente è stato scaraventato a terra. A seguito delle ferite riportate, è stato necessario il trasferimento al Pronto Soccorso per le cure del caso, con una prognosi di due giorni per trauma facciale.

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«A rimetterci è sempre il personale di polizia penitenziaria» dichiara il segretario del sindacato Al.Si.P.Pe., Matteo Barbera. «Il carcere di Montorio è sempre più fuori controllo. Le violenze, fisiche e verbali, sono all’ordine del giorno e questi episodi non sono affatto casi isolati».

Il sindacato esprime forte preoccupazione per la crescente tensione all’interno della struttura, denunciando l’inefficacia delle misure adottate finora. «Purtroppo – aggiunge Barbera – le aggressioni non accennano a diminuire, nonostante tutti i proclami. Neppure le iniziative del governo sembrano sortire effetti concreti. Gli agenti sono sempre più abbandonati a se stessi e messi a rischio nella loro quotidiana attività».

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