Luca e Alex morti per un braciere
I due giovani, che assieme a due amiche stavano trascorrendo alcuni giorni di vacanza a Ferrara di Montebaldo, per scaldarsi avevano portato delle braci all’interno di un secchio posizionato al centro di una piccola stanza.
Si chiamavano Luca Bortolaso e Alex Ferrari i due giovani morti ieri a Ferrara di Montebaldo in seguito alle esalazioni di monossido di carbonio.
Entrambi di 21 anni, di Soave il primo, ma residente a Lonigo, di Arzignano il secondo, i due studenti si trovavano in una casa in località Ca’ di Sotto assieme a due amiche, di cui una minorenne, per trascorrere alcuni giorni di vacanza.
Ed è stata proprio una di loro, Alessia Ferrari, 19 anni di Mozambano a salire attorno alle 14 al primo piano della villetta di proprietà dei genitori e scoprire i corpi ormai esanimi dei due amici.
I quattro giovani erano rimasti svegli fino alle 4.30 della notte e poi si erano divisi in due stanze diverse per dormire.
Luca e Alex si erano coricati in una stanza molto piccola e per scaldarsi, al centro della cameretta, avevano posizionato un secchio con alcune braci al suo interno. In poco tempo le esalazioni hanno saturato di anidride carbonica il locale e consumato tutto l’ossigeno.
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