Ladro di “cultura” manesco a Verona: ruba un libro e colpisce un poliziotto

Redazione

| 24/01/2026
L’episodio è cominciato in un negozio della stazione di Verona Porta Nuova. Dopo la perquisizione, gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno trovato nascosti nelle parti intime un libro e dell’hashish.

La Polizia di Stato ha arrestato un 26enne per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale nella stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova.

I poliziotti del Settore Operativo Polizia Ferroviaria sono infatti intervenuti all’interno di un negozio della stazione per la presenza di un giovane molesto che disturbava i presenti.

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Invitato negli uffici di polizia per essere identificato, durante il tragitto il ragazzo, cittadino italiano, ha offeso e minacciato gli agenti – in presenza dei viaggiatori -, per poi reagire nei loro confronti iniziando a sferrare calci e pugni nel tentativo di fuggire, riuscendo comunque a colpire all’addome uno degli operatori intervenuti prima di essere bloccato e ammanettato.

Sottoposto a perquisizione, il giovane è stato trovato in possesso, nascosti nelle parti intime, di un libro appena sottratto in negozio, oltre a quasi un grammo di hashish.

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Il bene è stato restituito immediatamente alla negoziante, dopo la presentazione della querela, mentre la sostanza stupefacente è stata sequestrata e il giovane è stato segnalato al Prefetto per l’adozione della relativa sanzione amministrativa.

Il comportamento ostile è proseguito anche negli uffici del Settore Operativo, dove il ventiseienne ha danneggiato una porta e il termosifone della sala d’attesa, oltre alla videocamera all’interno della camera di sicurezza dove ha trascorso la notte.

Alla luce di tali elementi, il ragazzo – pluripregiudicato residente nella provincia di Vicenza – è stato tratto arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale ed è stato denunciato per danneggiamento aggravato. Nei suoi confronti è stato, inoltre, adottato l’ordine di allontanamento dalle cosiddette “zone rosse”, istituito dal Prefetto della provincia di Verona e valido fino al 15 aprile prossimo.

Il Giudice, a seguito della convalida dell’arresto, ha disposto a carico del giovane la misura del divieto di dimora nella provincia di Verona.

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Si precisa che, per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità penale dell’arrestato sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.

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