Ladro “acrobata” sui tetti di Borgo Roma: arrestato 23enne

Redazione

| 25/03/2026
I Carabinieri sono intervenuti nella notte appena trascorsa dopo una chiamata al 112 da parte di alcuni residenti per un uomo che stava camminando tra le tegole di un condominio: il 23enne, in stato di ebbrezza, aveva tentato di forzare gli infissi di cinque villette prima di essere bloccato e arrestato.

Notte di paura e di frenetica attività per i Carabinieri di Verona nel quartiere di Borgo Roma. Nella serata di ieri, 24 marzo, i militari della Sezione Radiomobile sono intervenuti in una serie di villette a schiera dopo che alcuni residenti avevano segnalato al 112 un uomo che camminava sui tetti.

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Al loro arrivo, gli equipaggi dell’Arma hanno trovato un uomo che si muoveva con estrema spregiudicatezza tra le tegole di un condominio. La situazione era di forte pericolo, aggravata dal fatto che il soggetto presentava i sintomi dell’assunzione di alcol.

Per bloccarlo e metterlo in sicurezza, i militari hanno dovuto raggiungere il lucernario di un’abitazione all’ultimo piano. Grazie a un intervento tempestivo, sono riusciti a fermare il giovane prima che potesse precipitare nel vuoto.

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Una volta riportata la calma, i Carabinieri hanno perlustrato l’intero edificio e ascoltato i testimoni. Gli accertamenti hanno rivelato che il ragazzo aveva tentato di forzare gli infissi esterni di ben cinque diverse abitazioni. I segni di effrazione confermano la volontà di penetrare nelle case, azione interrotta solo dall’arrivo delle Gazzelle.

Il soggetto, un 23enne di origini tunisine, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per tentato furto in abitazione. In attesa del rito direttissimo, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando di Via S. D’Acquisto.

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Nella mattinata odierna, il Giudice del Tribunale di Verona ha convalidato l’arresto. È stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’udienza è stata rinviata a dicembre 2026 a seguito della richiesta dei termini a difesa.

Per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta a indagine sarà accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.

Il plauso del presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani

«Mi complimento con i Carabinieri di Verona, protagonisti oggi di un “arresto acrobatico“. I militari dell’Arma sono stati doppiamente bravi perché hanno bloccato il ladro, riuscendo, attraverso un lucernario, a evitare che cadesse nel vuoto. I furti in abitazione – prosegue – sono un fenomeno purtroppo molto diffuso e particolarmente odioso. Trovarsi l’abitazione violata, o peggio essere in casa quando succede, è uno degli incubi della gente. Motivo per il quale il grazie alle Forze dell’Ordine non può mai mancare». Così ha commentato il commento del presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani.

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