Interdittiva antimafia per un’impresa di Bussolengo: collegamenti con la ‘ndrangheta
Redazione
Nei giorni scorsi, la Struttura per la prevenzione antimafia del Ministero dell’Interno ha emesso un’informazione antimafia interdittiva nei confronti di un’impresa individuale con sede a Bussolengo, attiva nel settore delle costruzioni. Contestualmente, è stata disposta la cancellazione dell’impresa dall’Anagrafe antimafia degli esecutori.
Determinante è stato il contributo informativo fornito dalla Prefettura di Verona, basato su accertamenti del Gruppo interforze antimafia (GIA), delle forze di polizia e delle articolazioni territoriali della Direzione investigativa antimafia. Le indagini hanno evidenziato un collegamento diretto con una famiglia ‘ndranghetista calabrese radicata nel territorio veneto, nonché rapporti commerciali con ditte già interdette.
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La Struttura per la prevenzione antimafia, diretta da un Prefetto e operante in ambiti critici come le ricostruzioni post-terremoto e i giochi olimpici Milano–Cortina 2026, è stata istituita con l’art. 30 del decreto-legge n.189/2016, convertito in legge n.229/2016, per prevenire infiltrazioni mafiose nei contratti pubblici.
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