Interdittiva antimafia per un’impresa di Bussolengo: collegamenti con la ‘ndrangheta
Redazione
Nei giorni scorsi, la Struttura per la prevenzione antimafia del Ministero dell’Interno ha emesso un’informazione antimafia interdittiva nei confronti di un’impresa individuale con sede a Bussolengo, attiva nel settore delle costruzioni. Contestualmente, è stata disposta la cancellazione dell’impresa dall’Anagrafe antimafia degli esecutori.
Determinante è stato il contributo informativo fornito dalla Prefettura di Verona, basato su accertamenti del Gruppo interforze antimafia (GIA), delle forze di polizia e delle articolazioni territoriali della Direzione investigativa antimafia. Le indagini hanno evidenziato un collegamento diretto con una famiglia ‘ndranghetista calabrese radicata nel territorio veneto, nonché rapporti commerciali con ditte già interdette.
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
La Struttura per la prevenzione antimafia, diretta da un Prefetto e operante in ambiti critici come le ricostruzioni post-terremoto e i giochi olimpici Milano–Cortina 2026, è stata istituita con l’art. 30 del decreto-legge n.189/2016, convertito in legge n.229/2016, per prevenire infiltrazioni mafiose nei contratti pubblici.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






