Interdittiva antimafia per un’impresa di Bussolengo: collegamenti con la ‘ndrangheta

Redazione

| 19/06/2025
Revocata l’iscrizione all’anagrafe antimafia per un’impresa edile scaligera. La Prefettura ha evidenziato «un collegamento tra la società e una famiglia ‘ndranghetista calabrese radicata nel territorio veneto».

Nei giorni scorsi, la Struttura per la prevenzione antimafia del Ministero dell’Interno ha emesso un’informazione antimafia interdittiva nei confronti di un’impresa individuale con sede a Bussolengo, attiva nel settore delle costruzioni. Contestualmente, è stata disposta la cancellazione dell’impresa dall’Anagrafe antimafia degli esecutori.

Determinante è stato il contributo informativo fornito dalla Prefettura di Verona, basato su accertamenti del Gruppo interforze antimafia (GIA), delle forze di polizia e delle articolazioni territoriali della Direzione investigativa antimafia. Le indagini hanno evidenziato un collegamento diretto con una famiglia ‘ndranghetista calabrese radicata nel territorio veneto, nonché rapporti commerciali con ditte già interdette.

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La Struttura per la prevenzione antimafia, diretta da un Prefetto e operante in ambiti critici come le ricostruzioni post-terremoto e i giochi olimpici Milano–Cortina 2026, è stata istituita con l’art. 30 del decreto-legge n.189/2016, convertito in legge n.229/2016, per prevenire infiltrazioni mafiose nei contratti pubblici.

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