In un giorno arrestati nel Veronese quattro spacciatori
Redazione
I militari della Compagnia dei Carabinieri di Verona e di Peschiera del Garda hanno portato a termine un articolato servizio coordinato di controllo straordinario del territorio, finalizzato nell’insieme alla prevenzione e repressione dei reati predatori, con particolare attenzione a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeno che sempre più provoca allarme sociale.
Le operazioni, attive sin dalle prime ore del pomeriggio di ieri, hanno visto l’impiego di numerose pattuglie poste lungo le principali arterie dei due comprensori, e nelle aree di maggiore frequenza e ritrovo della cittadinanza.
Nello specifico, militari del Comando Stazione Carabinieri di Bussolengo, durante il pattugliamento delle zone di maggiore rilievo operativo, hanno tratto in arresto due ragazzi di 19 e 22 anni, in quanto gravemente indiziati di detenere stupefacenti ai fini di spaccio in concorso tra loro. L’accurata perquisizione domiciliare, infatti, ha permesso di sequestrare un panetto di hashish di circa 47 grammi, un bilancino di precisione e materiale utile per il confezionamento della suddetta sostanza, nonché la somma in contanti di euro 565 euro considerata profitto dello smercio di droga. Pertanto i due giovani, informata la Procura della Repubblica di Verona sono stati tratti in arresto e condotti presso le proprie abitazioni in regime di detenzione domiciliare. Nella mattinata odierna, su disposizione della predetta Autorità Giudiziaria i due sono stati condotti davanti al Giudice del Tribunale di Scaligero il quale ha convalidato l’arresto e, richiesti i termini a difesa, rinviato l’udienza a dicembre 2025, disponendone la liberazione.
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Sempre nella serata di ieri, i militari di Verona, nel corso di un mirato pattugliamento del quartiere Veronetta, hanno tratto in arresto un 37enne e un 26enne poiché gravemente indiziati di detenere droga ai fini di spaccio.
Nel dettaglio, transitando in via Locatelli, l’equipaggio della Radiomobile ha notato il 37enne che si atteggiava con fare sospetto. In seguito a perquisizione, sono stati rinvenuti cinque involucri di hashish pronti per essere spacciati. Sempre nel medesimo contesto, un’altra pattuglia della Sezione Radiomobile, sempre nel quartiere Veronetta, ha sottoposto a controllo un 26enne, anch’esso trovato in possesso di 22 involucri di eroina, per un peso complessivo di 4.47 grammi, e un involucro di 0.25 grammi di cocaina.
In entrambi i casi, il 37enne e il 26enne, informata la Procura della Repubblica di Verona, sono stati tratti in arresto e trattenuti presso le camere di sicurezza del Comado Provinciale Carabinieri di Verona e, nella mattinata odierna, su disposizione della predetta Autorità Giudiziaria, condotti innanzi al Giudice del Tribunale Scaligero, il quale ha convalidato i due arresti. Il 37enne, a seguito di patteggiamento, è stato condannato alla pena di due mesi e venti giorni di reclusione e alla multa di 600 euro, con pena sospesa; mentre per il 26enne, a seguito dei richiesti termini a difesa, l’udienza è stata rinviata a gennaio 2026.
Si rappresenta che la misura è adottata di iniziativa da parte del Comando procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.
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