Furto in una corte a Villafranca nella notte: preso uno dei tre ladri
Redazione
È stata una notte movimentata quella fra venerdì e sabato in una zona residenziale di Villafranca di Verona, dove i carabinieri hanno sventato un tentativo di furto, grazie all’occhio attento di un militare libero dal servizio.
Era da poco passata la mezzanotte, quando il carabiniere ha notato movimenti sospetti vicino a una corte privata: tre individui, approfittando dell’oscurità, si stavano introducevano nell’area di sosta e iniziavano a forzare le aperture dei mezzi lì parcheggiati. Da un furgone sono riusciti a prelevare un registratore di cassa contenente circa 800 euro in contanti.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
I tre soggetti hanno tentato di entrare anche in una delle abitazioni affacciate sulla corte, ma a quel punto il carabiniere ha allertato la Centrale Operativa che ha inviato sul posto, immediatamente, le pattuglie già in servizio di perlustrazione del territorio.
All’arrivo delle gazzelle, i tre si sono dati alla fuga a piedi per le vie adiacenti, ma uno di loro – un 28enne di origini marocchine – è stato bloccato e arrestato, nonché trovato in possesso di parte della refurtiva, circa 300 euro, poi restituita alla parte offesa. Inoltre i carabinieri hanno acquisito gravi indizi di colpevolezza sia per furto aggravato in concorso, sia per il tentato furto in abitazione.
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
Informata la Procura della Repubblica di Verona, il 28enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Arma di Villafranca di Verona in attesa del rito direttissimo. Nella mattinata di ieri, sabato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato condotto innanzi al Giudice del Tribunale scaligero il quale ha convalidato l’arresto, applicata la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Verona e rinviato il processo a marzo 2026.
Le indagini sono in corso al fine di identificare gli altri due complici, riusciti a far perdere le proprie tracce.
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
Si segnala che la misura è adottata di iniziativa da parte del Comando procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.*
Verona 20.12.2025
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






