Furti in centro e rapina con spray urticante: due arresti domenica a Verona

Redazione

| 03/04/2025
La Polizia di Stato ha sorpreso un 18enne nel mezzo di una serie di furti in centro storico. Nel piazzale della stazione un 30enne ruba un portafoglio spruzzando spray al peperoncino.

Furto aggravato, tentato furto aggravato e rapina aggravata: sono questi i reati per cui nel weekend del 30 marzo sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Verona due uomini, in due distinti interventi.

LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra

Furti in centro storico

Il primo arresto è scattato intorno alle 7 di domenica mattina. A finire in manette è stato un 18enne tunisino, intercettato dagli agenti delle Volanti mentre tentava di forzare la porta d’ingresso di un negozio di abbigliamento sportivo di via Mazzini. Sottoposto a perquisizione personale, il giovane è stato trovato in possesso di due notebook, otto accendini riportanti il logo di un’agenzia assicurativa, un telepass, denaro contante e numerose paia di calze e pantaloni, tutta merce risultata provento di furti commessi poco prima.

Gli accertamenti degli operatori hanno, infatti, consentito di appurare che il diciottenne aveva poco prima forzato la porta d’ingresso di un’agenzia assicurativa di corso Cavour, rubando i due computer e gli accendini, per poi scassinare anche la porta d’ingresso di un negozio di abbigliamento di via Mazzini, da cui aveva asportato calze e pantaloni.

Al termine degli accertamenti, il diciottenne – già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti per reati contro il patrimonio e la Pubblica Amministrazione – è stato arrestato per furto aggravato e tentato furto aggravato.

Lunedì mattina, il giudice ha convalidato l’arresto.

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

Rapina nel piazzale della stazione di Verona Porta Nuova

Sempre domenica, intorno alle 14, gli agenti delle Volanti sono intervenuti in piazzale XXV aprile, davanti alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova, a seguito della segnalazione di una rapina commessa ai danni di un 26enne nigeriano. A dare l’allarme è stato il giovane derubato che ha contattato la Centrale Operativa della Questura riferendo di essere appena stato avvicinato da un giovane nordafricano che, dopo averlo spruzzato con lo spray al peperoncino, gli aveva strappato dalle mani il portafoglio e il telefono cellulare per poi scappare. 

Il malvivente è stato subito individuato dagli agenti delle Volanti nei pressi della fermata dell’autobus di piazzale XXV aprile e, nonostante il tentativo di darsi alla fuga, è stato bloccato e arrestato per rapina aggravata.

Sottoposto a perquisizione personale, l’uomo – un 30enne algerino già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di armi e stupefacenti ed irregolare sul territorio nazionale – è stato trovato in possesso della banconota da dieci euro sottratta alla vittima. Inoltre, all’interno del borsello che aveva con sé, gli operatori hanno rinvenuto una forbice, una pinza multiuso, altri 170 euro in contanti, un involucro di cellophane contenente una modica quantità di cocaina e numerose compresse di Rivotril.

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni

Lo spray al peperoncino utilizzato per la rapina e il portafoglio della vittima, invece, sono stati rinvenuti in un cespuglio, dove il malvivente li aveva gettati durante il tentativo di fuga.

Al termine degli accertamenti, il trentenne è stato condotto nel carcere di Montorio in attesa dell’udienza di convalida. Il giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.

Si precisa che la responsabilità penale di ciascuno si considera accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!