Folle inseguimento sul Garda con incidente: arrestati due uomini trovati con arnesi da scasso

Redazione

| 28/11/2025
Due uomini, di 21 e 30 anni, già noti alle forze dell’ordine sono stati arrestati dopo un inseguimento finito con un incidente, trovati in possesso di guanti, passamontagna e grimaldelli.

Mercoledì 26 novembre scorso i Carabinieri di Lazise, nell’ambito di specifici servizi di prevenzione e repressione di reati in genere, con particolare attenzione a quelli predatori, hanno tratto in arresto nella flagranza di reato due giovani, un 21enne e un 30enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine, in quanto gravemente indiziati dei delitti di resistenza a Pubblico Ufficiale e possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli.

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In particolare, nel corso del servizio perlustrativo, attivato nelle aree residenziali tra i Comuni di Lazise e Castelnuovo del Garda, nelle prime ore pomeridiane, i carabinieri hanno notato un’autovettura in sosta con due soggetti a bordo di cui uno alla guida e l’altro seduto sul sedile posteriore; insospettiti dal loro atteggiamento, i militari hanno deciso così di avvicinarsi per effettuare un controllo. Tuttavia, appena giunti in prossimità dell’autovettura, l’autista ha rapidamente avviato il veicolo allo scopo di eludere il controllo e da lì ne è scaturito un pericoloso inseguimento per qualche chilometro lungo la SR11, conclusosi a Peschiera del Garda.

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L’autovettura si è arrestata solo a seguito dell’impatto sia con alcuni veicoli che giungevano dalla direzione opposta sia con quelli in fase di sorpasso, creando così un concreto pericolo agli utenti della strada regionale. Non riuscendo a superare un mezzo pesante, con il quale ha impattato, l’auto ha arrestato la marcia a seguito dei danni riportati. I Carabinieri hanno dunque bloccato i due giovani, nonostante uno abbia tentato invano di dileguarsi. Sottoposti a perquisizione personale e veicolare i carabinieri nell’auto sono stati rinvenuti guanti e passamontagna, nonché arnesi atti allo scasso e un paio di forbici, il tutto posto sotto sequestro.

Sul posto sono giunti, in ausilio, altre pattuglie allertate dalla Centrale Operativa di Peschiera del Garda, delle quali alcune hanno dato assistenza ai mezzi e alle persone coinvolte nel sinistro, mentre altre hanno condotto i due fermati presso il Comando Arma di Peschiera del Garda per i successivi accertamenti. Concluse le formalità di rito e informata la Procura della Repubblica di Verona, i due sono stati tratti in arresto e trattenuti presso le camere di sicurezza dei Comandi Arma di Peschiera del Garda e Villafranca di Verona.

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Nella mattinata di ieri, su disposizione della predetta A.G., il 21enne e il 30enne sono stati condotti innanzi al Giudice del Tribunale scaligero, il quale ha convalidato l’arresto e, a seguito dei richiesti termini a difesa, rinviava l’udienza a febbraio 2026, applicando a entrambi la misura cautelare degli arresti domiciliari nei rispettivi comuni di residenza. Infine, al 21enne, che era alla guida del suv, sono state contestate diverse infrazioni al codice della strada e segnalato alla A.G. per guida senza patente.

Si rappresenta che la misura è adottata di iniziativa da parte del Comando procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.

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