Folgorato dai cavi elettrici a Porta Vescovo: tragedia a Verona

Redazione

| 30/03/2025
La vittima è un giovane di 19 anni, Edoardo Mangano. Nella notte fra venerdì e sabato sarebbe salito sul tetto di un vagone in sosta e sarebbe rimasto ucciso dopo aver toccato la linea elettrificata della ferrovia.

Sarebbe salito sul tetto di un vagone in sosta nei pressi della stazione ferroviaria di Verona Porta Vescovo, dopo aver scavalcato una recinzione. Qui, toccando i cavi elettrificati della linea ferroviaria, sarebbe rimasto folgorato.

È questa la prima ricostruzione di quanto avvenuto nella notte fra venerdì 28 e sabato 29 marzo e che ha portato alla morte di un 19enne. Si chiamava Edoardo Mangano, come riporta Tgr Veneto. La tragedia dopo essersi allontanato dalla vicina discoteca Discolove di via Giolfino.

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Sulla vicenda indaga la Polizia Ferroviaria. I genitori del giovane avevano dato l’allarme non vedendo il giovane tornare a casa.

Sembra che il giovane avesse tentato di entrare nella discoteca dal terrazzo, insieme a due compagni. Il personale del locale li ha scoperti e invitati a scendere. Il 19enne poi rimasto folgorato e un altro compagno hanno fatto perdere le proprie tracce e avrebbero scavalcato la recinzione verso la ferrovia. Poi l’episodio fatale.

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