Est Veronese, due arresti per droga, banconote false e furto su auto
Redazione
In questi ultimi giorni, nel quadro delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa, i Carabinieri della Compagnia di San Bonifacio hanno attuato un’articolata operazione di controllo del territorio, mirata alla prevenzione e alla repressione della criminalità predatoria e dei reati legati al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti, attraverso un’intensa attività di vigilanza dinamica, estesa in particolare al centro di San Bonifacio e alla locale stazione ferroviaria, con numerosi posti di controllo, dalle aree urbane alle principali arterie, e perlustrazioni mirate nei confronti di soggetti sospetti.
Durante la notte appena trascorsa, i Militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, nei pressi di P.zza della Costituzione, hanno sottoposto a controllo un’autovettura, il cui conducente, un 19enne italiano, residente nel vicentino, veniva trovato in possesso di otto dosi di cocaina, tre di hashish, di undici banconote da 50 euro, che da primi accertamenti sono risultate false e di un coltello con lama in acciaio, di cui non è stato in grado di giustificarne il motivo della detenzione.
Le operazioni di perquisizione immediatamente estese alla sua abitazione hanno permesso di rinvenire e sequestrare ulteriori 687 grammi di hashish, altri sei grammi di cocaina e 17 pasticche di ecstasy.
Il giovane è stato quindi arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, come da direttive della Procura della Repubblica scaligera, è comparso stamani dinanzi al Tribunale di Verona, per la convalida dell’arresto. Lo stesso dovrà anche rispondere dei reati di introduzione nello Stato di monete false e porto di armi o oggetti atti ad offendere. L’uomo ha patteggiato la pena, ed è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione e 4.000 euro di multa; applicata la misura degli arresti domiciliari.
LEGGI ANCHE: Multe per chi fa “cattiva” differenziata a Verona
Sempre durante la trascorsa notte, poco distante da P.zza della Costituzione, i Carabinieri di Illasi hanno tratto in arresto un 28enne senza fissa dimora, sorpreso all’atto di tentare un furto su un’auto in sosta; gli accertamenti espletati nell’immediatezza dai Militari hanno permesso altresì di verificare che pochi minuti prima, per mezzo di un sasso, aveva già tentato analogo colpo ai danni di un’altra autovettura parcheggiata poco distante, infrangendo il lunotto posteriore del veicolo, senza però riuscire ad asportare nulla. Nonostante il tentativo di darsi alla fuga, il giovane veniva immediatamente raggiunto e arrestato per il reato di tentato furto aggravato, continuato.
Anche quest’ultimo, dopo aver trascorso la notte in camera di sicurezza presso la Stazione Carabinieri di San Bonifacio, è comparso stamattina dinanzi al Tribunale di Verona, dove è stato convalidato l’arresto per tentato furto aggravato e applicata la misura dell’obbligo quotidiano di presentazione alla PG; il processo sarà definito il prossimo 21 marzo.
Nel corso delle operazioni, un ulteriore giovane del posto è stato segnalato amministrativamente alla Prefettura per possesso di sostanze stupefacenti per uso personale, in quanto trovato in possesso di una dose di hashish, sequestrata dai Carabinieri.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






