Era “in prova” ma girava con coltelli: torna in carcere

di Alessandro Bonfante

| 08/05/2025
Una serie di segnalazioni di atteggiamenti minacciosi, anche con l’uso di coltelli, hanno portato alla decisione di far tornare il 44enne in carcere.

La Polizia di Stato ha arrestato, ieri, un uomo classe 1981, destinatario di un ordine di carcerazione emesso solo due giorni fa dall’Ufficio di Sorveglianza di Verona, a seguito della sospensione della misura dell’affidamento in prova. Il motivo: varie segnalazioni hanno evidenziato atteggiamenti minacciosi, anche con l’uso di coltelli.

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L’uomo – ritenuto colpevole di aver cagionato una ferita lacero contusa ad una persona colpendola con il calcio di una pistola, di aver acquistato l’arma con matricola abrasa nella consapevolezza della sua provenienza illecita e di averla portata con sé all’interno del locale gestito dalla moglie – era stato condannato alla pena di 2 anni di reclusione in relazione ai reati di lesioni personali, porto d’armi e ricettazione commessi a Verona il 30 ottobre del 2023 e dal 2024 era stato sottoposto ad una misura alternativa alla detenzione.

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Dopo un’attenta attività di osservazione, il 44enne, dominicano, è stato intercettato, dagli agenti della squadra mobile, mentre si trovava in casa ed è stato accompagnato presso il carcere di Verona Montorio, come disposto dall’A.G. delegante: decisione assunta alla luce di una serie di segnalazioni che avevano evidenziato in lui, nell’ultimo periodo, atteggiamenti minacciosi, anche con l’uso di coltelli.

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