Dopo cinque anni si attende ancora «Verità per Lucia Raso»
di Alessandro Bonfante
Ancora un presidio in piazza Bra per chiedere “Verità e giustizia per Lucia Raso“. Sono passati infatti quattro anni e mezzo dalla tragica notte fra 23 e 24 novembre 2020, quando – a Landshut in Germania – la 36enne veronese morì cadendo da una finestra dell’appartamento del suo fidanzato, Christian Treo.
Il fidanzato ha sempre sostenuto la tesi della caduta accidentale, ma numerosi elementi emersi durante le indagini – tra cui lesioni non compatibili con la caduta, contraddizioni nelle testimonianze e la cancellazione di messaggi dal cellulare – hanno portato all’apertura di un’indagine per omicidio volontario. Il Pubblico Ministero ha chiesto però più volte l’archiviazione al Tribunale di Verona per mancanza di elementi sufficienti. La famiglia e gli amici si sono ritrovati questa mattina per chiedere di nuovo verità, anche in vista del prossimo 4 luglio, data fissata per la nuova udienza.
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