Dieci auto rigate in Piazza Pradaval: arrestato un 35enne

Redazione

| 20/08/2025
I Carabinieri hanno fermato nella notte un uomo che graffiava le carrozzerie delle auto parcheggiate in piazza Pradaval; l’arresto è stato convalidato dal giudice.

Nel corso della notte appena trascorsa, intorno all’1:30, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Verona sono intervenuti in Piazza Pradaval, arrestando flagranza di reato un 35enne gravemente indiziato di danneggiamento aggravato continuato ai danni di numerose autovetture parcheggiate lungo diverse vie della zona.

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L’uomo, che dopo essere stato fermato ha rifiutato di fornire qualsiasi spiegazione alla base del suo gesto, ha danneggiato ben dieci veicoli usando un mazzo di chiavi in suo possesso per graffiare varie parti di carrozzeria delle macchine regolarmente parcheggiate sulla pubblica via. L’azione criminale è stata interrotta grazie alla tempestiva segnalazione di alcuni cittadini intenti a passeggiare nelle vicinanze con spensieratezza i quali, accortisi degli eventi, hanno immediatamente contattato le forze dell’ordine; subito dopo è stata formalizzata la denuncia/querela per quanto accaduto e, inoltre, ai Carabinieri intervenuti sono state fornite anche le videoregistrazioni effettuate con gli smartphone. L’uomo, che si stava per allontanare verso Piazza Bra, è stato bloccato in piazza Pradaval dai militari, così impedendo che potesse compiere ulteriori gravi danneggiamenti.

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Condotto presso la sede del Comando Carabinieri di via S. D’Acquisto, informata la Procura della Repubblica di Verona e concluse le formalità di rito, il 35enne è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando; nella mattinata odierna, su disposizione della suddetta A.G., l’uomo è stato condotto innanzi al Giudice del Tribunale scaligero, il quale ha convalidato l’arresto e, a seguito dei richiesti termini a difesa, ha rinviato l’udienza a novembre 2025 e disposto la liberazione dell’uomo.

Il danno complessivo è attualmente in fase di quantificazione.

Si rappresenta, infine, che la misura è stata adottata d’iniziativa da parte del Comando procedente e che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini in relazione alle attività in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.

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