Dà in escandescenze e ha un machete nascosto nella giacca: arrestato in stazione a Verona

Redazione

| 14/01/2026
Un 28enne, in forte stato di agitazione, ha minacciato gli agenti durante un controllo ed è stato trovato in possesso di un machete nei pressi delle pensiline degli autobus in piazzale XXV Aprile a Verona.

Nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 18, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti in piazzale XXV Aprile, la Polizia di Stato ha arrestato un uomo per violenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Nel corso dell’attività di vigilanza già in atto nell’area, gli operatori hanno udito forti urla provenienti dalla zona delle pensiline degli autobus extraurbani e, contestualmente, hanno ricevuto segnalazioni relative alla presenza di una persona in forte stato di agitazione. Gli agenti sono quindi intervenuti immediatamente, individuando un uomo che si aggirava tra le pensiline urlando frasi sconnesse e attirando l’attenzione dei presenti.

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Il cittadino egiziano, classe 1997, già noto alle forze dell’ordine, ha manifestato sin da subito insofferenza e reticenza nei confronti dei poliziotti, ai quali è apparso immediatamentein evidente stato di alterazione psicofisica.

Durante le fasi dell’accertamento, gli operatori, insospettiti dall’ingombro del giubbotto indossato dall’uomo, hanno deciso di procedere a un controllo più approfondito. In tale contesto, il soggetto ha improvvisamente opposto resistenza, arretrando di alcuni metri e lasciando fuoriuscire dalla manica della giacca il manico di un grosso machete, che ha tentato di impugnare.

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Considerata la pericolosità della situazione, i poliziotti sono immediatamente intervenuti, riuscendo a immobilizzare il cittadino, che è stato subito sottoposto a perquisizione personale. L’operazione ha consentito di rinvenire, effettivamente, un machete della lunghezza complessiva di circa 38 centimetri, con lama di 26 centimetri e punta acuminata.

Condotto presso gli uffici della Questura, l’uomo ha continuato a mantenere un comportamento aggressivo e oppositivo, proferendo frasi prive di senso e opponendo resistenza anche nelle fasi successive.

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All’uomo, finito in manette per il reato di violenza o minaccia a pubblico ufficiale, è stato contestato anche il porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. L’uomo è stato, inoltre, denunciato per l’inosservanza di un ordine di allontanamento del Questore dalle zone a vigilanza rafforzata del territorio del Comune di Verona.

Questa mattina, l’uomo è comparso davanti al giudice che ha convalidato l’arresto. Si precisa che la responsabilità penale dell’arrestato sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.

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