Controlli nelle aziende agricole del Veronese: sette lavoratori in nero e 50mila euro di multa

Redazione

| 14/01/2026
I Carabinieri hanno ispezionato tre aziende agricole nel Veronese, riscontrando lavoratori in nero e gravi carenze sulla sicurezza. Elevate sanzioni per oltre 50mila euro e disposte due sospensioni dell’attività.

Il Gruppo Carabinieri Tutela Lavoro di Venezia, insieme ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Verona e ai Carabinieri di San Bonifacio e Legnago, ha svolto diversi controlli nelle campagne del Veronese.

L’attività ispettiva, di natura ordinaria e tecnica, è stata finalizzata alla verifica della regolare occupazione dei lavoratori e al rispetto delle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

L’attività ispettiva ha consentito di riscontrare violazioni, sia nell’ambito giuslavoristico sia in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, individuando in un’azienda agricola diversi lavoratori “in nero” e violazioni penali prescrizionali con la conseguente adozione di due provvedimenti di sospensioni dell’attività imprenditoriale.

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Controlli in tre aziende agricole

Complessivamente sono state controllate tre aziende agricole, risultate irregolari, individuate a seguito di preventiva attività info-operativa fornita dall’Arma territoriale locale.

Belfiore

Nelle campagne della zona di Belfiore, in un’azienda agricola sono stati identificati 22 lavoratori, tutti regolarmente assunti; sono però state rilevate criticità in materia di sicurezza relative a mancanze nella gestione delle emergenze, non avendo il datore di lavoro nominato un numero sufficiente di addetti in tale specifico incarico.

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Albaredo d’Adige

Ad Albaredo D’Adige in un’azienda agricola venivano individuati sette lavoratori “in nero” su dodici impiegati, di cui uno irregolare sul territorio nazionale. Per tale violazioni si è proceduto al deferimento del datore di lavoro per occupazione di clandestino. Contestualmente sono state contestate le violazioni amministrative per occupazione “in nero” delle maestranze, per un importo complessivo di oltre 30mila euro.

Per tale violazione è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività lavorativa, prontamente revocata avendo il titolare regolarizzato i lavoratori sanabili, anche per quanto riguarda i versamenti INAIL e INPS. Altre criticità sono emerse anche nell’ambito della sicurezza sui luoghi di lavoro, in quanto gli addetti alle emergenze risultavano in numero insufficiente.

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Colognola ai Colli

Nella zona agricola di Colognola ai Colli i controlli sulla sicurezza sui luoghi di lavoro su una azienda agricola hanno infine fatto emergere criticità in merito alla assenza del Piano Emergenza ed Evacuazione. Nei confronti dell’azienda è stato dunque adottato il provvedimento di sospensione per violazioni in materia di sicurezza. Elevate sanzioni ammende per oltre 10mila euro.

Complessivamente per le tre aziende agricole sono state contestate tre prescrizioni penali, sette sanzioni amministrative, applicate due sospensioni imprenditoriali ed elevate sanzioni e ammende per oltre 50mila euro.

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