Controlli a tappeto nei bar e nelle discoteche
Nello specifico, i poliziotti, nel corso del servizio nella notte tra venerdì e sabato, si sono concentrati sul Berfi’s Club, una delle discoteche più frequentate nella città scaligera, e sul Lussemburgo Caffè Ristorante in via Francia.
Nell’ambito di una pianificata attività predisposta dal Questore Petricca, gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura hanno effettuato accurati controlli in alcuni locali notturni di Verona. Affiancati da tre equipaggi di rinforzo del Reparto Prevenzione Crimine di Padova, e con l’ausilio di un equipaggio del Nucleo Operativo e di un’unità cinofila della Guardia di Finanza, gli agenti della Divisione P.A.S.I. in borghese, intorno all’una di notte, hanno fatto accesso alla discoteca, al fine di verificare la situazione all’interno.
Pur non rilevando difformità sul numero di avventori presenti, perfettamente conforme rispetto alla capienza massima consentita, i poliziotti, unitamente al personale dei Vigili del Fuoco, hanno riscontrato irregolarità inerenti la normativa antincendio e la compartimentazione tra zona fumatori ed i restanti spazi del locale.
Gli operatori di Polizia, dopo aver eseguito le verifiche dei titoli autorizzativi necessari per la tipologia di esercizio e gli accertamenti sul personale addetto ai servizi di “buttafuori”, si sono, altresì, concentrati sulla ricerca di sostanze stupefacenti: con la collaborazione del titolare delle licenze, dopo aver sospeso l’intrattenimento musicale e aver adeguatamente informato gli avventori con annuncio microfonico, gli agenti di Polizia e l’unità cinofila della Guardia di Finanza hanno effettuato i controlli che hanno dato esito negativo.
Completati gli accertamenti all’interno del Berfi’s Club, il personale impiegato ha esteso l’attività di controllo all’adiacente Lussemburgo Caffè Ristorante. Settanta, in totale, le persone identificate dagli uomini del Reparto Prevenzione Crimine mentre, contemporaneamente, gli agenti della P.A.S.I. verificavano la regolarità dei titoli autorizzativi alla somministrazione di alimenti e bevande. Al titolare del Lussemburgo è stata contestata la mancata esposizione, all’entrata, all’interno e all’uscita del locale, delle tabelle alcolemiche che specificano quali sono i sintomi da intossicazione alcolica ed i quantitativi degli alcolici più comuni la cui ingestione provoca il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza: violazione per la quale è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 300 a 1200 euro. Ulteriore irregolarità accertata è stata la musica ad alto volume, in violazione del regolamento comunale che disciplina la materia.
I servizi straordinari di controllo dei locali notturni che si sono svolti nella notte di sabato proseguiranno per tutta la stagione invernale al fine di garantire la sicurezza dei cittadini anche all’interno luoghi di svago e divertimento.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






