Contributi Bacanal del Gnoco, il Consiglio di Stato sospende la revoca
Redazione
Nuovo capitolo nella tormentata vicenda del comitato Bacanal del Gnoco, che organizza il tradizionale carnevale di Verona.
Il Ministero della Cultura aveva revocato i finanziamenti erogati al Comitato per il 2023 e 2024 perché due membri del direttivo non risultano incensurati. Il ricorso del Bacanal ad agosto scorso è stato respinto dal TAR del Lazio. Un ammanco pesante per il Comitato Bacanal: verrebbero meno 485.127,38 euro (193.512 euro nel 2023, 291.615,38 euro nel 2024).
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Oggi, 19 settembre, però il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta di sospensiva del Comitato: bloccata temporaneamente sia l’efficacia della sentenza del TAR Lazio sia i provvedimenti di revoca e di recupero impugnati in primo grado. La causa prosegue però sul merito: l’udienza pubblica è fissata al 5 febbraio 2026.
«Siamo fiduciosi che, nel corso di questo processo, emergerà la verità e che il nostro Carnevale avrà l’opportunità di continuare a brillare, portando gioia, allegria e unità a tutti coloro che vi partecipano» scrive il Comitato Carnevale Bacanal del Gnoco in una nota diffusa oggi.
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Il futuro del Carnevale di Verona
Degli effetti pratici per l’organizzazione del Carnevale di Verona si è discusso ieri sera – prima della pubblicazione dell’ordinanza del Consiglio di Stato – in consiglio comunale.
Il consigliere Nicolo Zavarise (Lega) ha chiesto all’Amministrazione che tipo di azioni intenda intraprendere per assicurare lo svolgimento delle prossime edizioni del carnevale veronese, viste le attuali difficoltà del comitato Bacanal del Gnoco.
L’assessora alla Cultura e al turismo, Marta Ugolini ha risposto che «l’amministrazione non si volta dall’altra parte: siamo consapevoli della delicatezza della situazione e della gravità dei numeri emersi. La storia ci insegna che il Carnevale ha saputo adattarsi a circostanze eccezionali e la sua forza è proprio la capacità di rinnovarsi. Per questo il Comune garantirà il suo svolgimento, con massima apertura a tutti i soggetti seri e trasparenti, ma pretendendo chiarezza, rendiconti e responsabilità».
«Il Carnevale non è proprietà di un singolo comitato, ma appartiene a tutta Verona e va preservato. Il 2026 sarà un anno straordinario, con l’apertura delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Milano-Cortina che seguiranno di pochi giorni il Venerdì Gnocolar: un’occasione unica per mostrare al mondo la forza e la bellezza della nostra città. Il sindaco convocherà nei prossimi giorni i 29 comitati del Carnevale, avviando un percorso condiviso per dare nuovo slancio alla manifestazione. Facciamo appello all’unità: se davvero vogliamo bene al Carnevale, servono coraggio e collaborazione».
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