Caso Rossignoli, spunta una testimonianza chiave: «Ho sentito una lite violenta»
Redazione
Nuovi sviluppi nell’inchiesta sulla scomparsa di Clara Rossignoli, la 79enne sparita da Porto di Legnago all’inizio di aprile. Oltre alle tracce di sangue rinvenute su un furgone, appartenente a un amico dell’ex compagna del nipote della donna, emerge ora una testimonianza ritenuta rilevante dagli inquirenti.
L’uomo, sentito dagli investigatori, avrebbe riferito di aver udito un litigio violento tra l’anziana e il nipote, Mattia Nascimben, con cui Clara conviveva. La lite sarebbe avvenuta poco prima della scomparsa.
Per la vicenda risultano indagati per omicidio volontario e occultamento di cadavere proprio il nipote e la sua ex compagna, Erica Chiarion. I tre vivevano insieme nella casa della pensionata. Le indagini proseguono nel massimo riserbo, ma le nuove dichiarazioni potrebbero rafforzare il quadro accusatorio nei confronti della coppia.
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