Caso Clara Rossignoli, riprendono le ricerche in Adige a Legnago

Redazione

| 30/05/2025
In azione i vigili del fuoco con mezzi acquatici sul fiume Adige. La 79enne manca da Porto di Legnago ormai di oltre un mese e mezzo.

Sono ripartite le ricerche nel fiume Adige nella zona di Legnago, dopo gli ultimi sviluppi del caso della scomparsa di Clara Rossignoli. In azione i vigili del fuoco con mezzi acquatici.

Mercoledì si erano svolti nuovi accertamenti nell’abitazione della 79enne scomparsa da un mese e mezzo a Porto di Legnago (Verona).

Carabinieri del Ris, con il supporto dei Vigili del fuoco, hanno concentrato l’attenzione in particolare sul camino dell’abitazione, probabilmente alla ricerca di tracce utili alla ricostruzione di un profilo genetico.

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Nei giorni precedenti, gli investigatori avevano già passato al setaccio la casa e il giardino. Si attendono ora gli esiti delle analisi sulle tracce di sangue trovate sul furgone di un amico di Erica Charion, ex compagna di Mattia Nascimben, nipote della donna scomparsa.

Charion e Nascimben sono indagati con l’ipotesi di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere. La scomparsa di Clara Rossignoli sarebbe avvenuta tra l’8 e il 9 aprile, ma la denuncia è stata presentata ai Carabinieri dalla figlia soltanto il 14 aprile.

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