Cade un faro in piscina: tragedia sfiorata a Legnago

Redazione

| 28/03/2025
Colpito di striscio un bambino di 10 anni. Il sindaco Longhi: «Non ci nascondiamo, ieri sera è accaduto un fatto grave, per fortuna senza conseguenze irreparabili».

Ieri sera, un faro posto sopra la vasca interna da venticinque metri del centro natatorio di Legnago si è staccato dal soffitto cadendo in acqua e colpendo, fortunatamente di striscio, un bambino di dieci anni.

Nella prima mattinata di oggi l’Ufficio tecnico, con il vicesindaco Roberto Donà, ha eseguito un sopralluogo. La vasca è stata momentaneamente chiusa, con spostamento dei corsi nell’altra piscina interna da venti metri e Legnago Nuoto, il concessionario che ha pure l’obbligo di manutenzione degli impianti, ha provveduto a incaricare una ditta per la sostituzione del vecchio corpo illuminante centrale, per implementare l’apparato di luci perimetrale.

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A mezzogiorno è intervenuto sui luoghi anche il sindaco Paolo Longhi, che con Donà ha incontrato il direttore delle piscine, Mario Taglia, contattando poi la famiglia del bambino rimasto contuso.

Queste le parole del primo cittadino: «Non ci nascondiamo, ieri sera è accaduto un fatto grave, per fortuna senza conseguenze irreparabili. Bene la chiusura della vasca per la messa in sicurezza dei luoghi ma non basta, vogliamo un servizio ancora più solido ed ecco perché lavoreremo con i nostri uffici per agganciare contributi che consentiranno al Comune, che è proprietario degli immobili, di efficientarli sotto il profilo energetico, consentendo contestualmente al gestore di risparmiare questi costi ed investirli per migliorare la manutenzione ed il servizio, garantendo la tranquillità dei nostri cittadini ai quali chiedo umilmente scusa per l’accaduto che non dovrà più ripetersi».

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