Beccati a spacciare hashish in piazzale XXV Aprile: arrestati
Redazione
Nel pomeriggio di giovedì, la Polizia di Stato di Verona ha arrestato due ragazzi, di 19 e 24 anni, per detenzione ai fini di spaccio nei pressi di un locale in piazzale XXV aprile.
In particolare, nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto ai reati in materia di sostanze stupefacenti, intorno alle ore 15.00, gli agenti delle volanti hanno effettuato un controllo mirato nei pressi di Piazzale XXV Aprile. Durante l’attività, gli operatori hanno notato due soggetti incappucciati in atteggiamento sospetto, fermi all’angolo del plateatico di un locale sito nella piazza, avvicinati da una terza persona.
Alla vista della Volante, uno dei tre – il giovane di diciannove anni, pluripregiudicato per reati in materia di sostanze stupefacenti – ha tentato di disfarsi di due oggetti marroni che aveva in tasca, cioè due involucri in cellophane con all’interno della sostanza, poi risultata essere hashish.
Considerato quanto verificatosi, gli agenti hanno deciso di sottoporre a perquisizione personale i tre soggetti. Accertato che il giovane diciannovenne si era appena disfatto della sostanza, prontamente recuperata, gli agenti hanno rinvenuto, occultato all’interno della tasca del ragazzo di ventiquattro anni – pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e la persona – un involucro contenente hashish.
Accompagnati in Questura per ulteriori accertamenti, i poliziotti delle Volanti hanno deciso di estendere la perquisizione: in un pacchetto di sigarette trovato all’interno di una delle tasche del ventiquattrenne sono stati rinvenuti ulteriori frammenti, già suddivisi, di sostanza stupefacente per un peso complessivo di circa 40 grammi di hashish. La stessa è stata sequestrata unitamente ai telefoni cellulari in uso ai giovani di diciannove e ventiquattro anni.
Alla luce di tali elementi, ricostruita la presumibile dinamica dell’evento e informato il Pubblico Ministero di turno, si è proceduto all’arresto di due dei soggetti ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Gli arrestati sono stati trattenuti presso gli Uffici di Lungadige Galtarossa in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
Il giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto, nei confronti del diciannovenne, l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due volte a settimana e, nei confronti del ventiquattrenne, il divieto di dimora nella provincia di Verona.
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