Attacco di hacker filorussi ad Acque Veronesi: «Nessun disservizio»

Redazione

| 18/02/2025
Attaccata anche la società scaligera, come altre istituzioni in tutta Italia: «Nessun disservizio per gli utenti, né accessi ai dati sensibili. Da qualche ora operativo il nuovo sito».

«Nessun disservizio, nessun danno al portale informatico, non sono stati intaccati dati sensibili, nessun utente ha segnalato ritardi o impossibilità nell’effettuare operazioni online».

Lo rende noto la società che gestisce il servizio idrico integrato in 77 Comuni della provincia di Verona. Il sito di Acque Veronesi, come quelli di altre decine di società pubbliche, banche, aeroporti ed Enti governativi, era stato colpito nella giornata di ieri, 17 febbraio, da un tentativo di attacco informatico organizzato dagli hacker filorussi del gruppo denominato Noname057(16). Gruppo che ha poi rivendicato l’atto via Telegram.

LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra

La società veronese era stata informata dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale del possibile attacco di tipo “DDos”, che consiste nell’invio di una quantità elevata di richieste e traffico internet ad un sito web.

Al fine di implementare ulteriormente la sicurezza informatica, Acque Veronesi ha reso operativo nelle ultime ore, anticipandone la messa online, anche il nuovo sito internet che presenta caratteristiche tecniche di maggiore sicurezza e tutela web contro attacchi hacker.

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!