Agente picchiato da un detenuto a Montorio. Il sindacato: «Situazioni lavorative al limite dell’impossibile»

Redazione

| 28/12/2025
L'episodio è avvenuto ieri mattina nella casa circondariale di Verona. Alleanza Sindacale Polizia Penitenziaria chiede un appello alla politica per garantire sicurezza ai lavoratori.

Un agente di Polizia penitenziaria è stato colpito ieri mattina da un pugno al volto da un detenuto, all’interno del carcere di Verona Montorio. Ne dà notizia il segretario del sindacato Alleanza Sindacale Polizia Penitenziaria, Matteo Barbera.

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L’agente è stato immediatamente accompagnato all’Ospedale cittadino, dove i sanitari gli hanno riscontrato lesioni guaribili in dieci giorni, che hanno interessato anche un occhio.

«Purtroppo – commenta Barbera – ci troviamo a commentare l’ennesimo episodio di violenza nella Casa Circondariale di Montorio, e tutto ciò davanti all’immobilismo di una amministrazione che oltre i proclami non riesce a fare. Segnaliamo ulteriori aggressioni, situazioni lavorative al limite dell’impossibile, personale con sovraccarichi di lavoro enormi, ma il silenzio dell’amministrazione continua, e a rimetterci è sempre il collega, solo e abbandonato. Abbiamo segnalato con varie missive alla direzione e per conoscenza al provveditorato regionale tali disfunzioni, ma ad oggi nessun riscontro, come se avessimo chiesto cose impossibili. Chiediamo solo di lavorare in sicurezza, che il personale si senta sicuro, e non che ogni giorni speri che gli vada bene, e non sia aggredito fisicamente e verbalmente. Abbiamo fatto appello alla politica, ma per adesso nessuna novità: il nuovo anno si avvicina e daremo battaglia affinché nella Casa Circondariale torni quella serenità lavorativa persa da tempo».

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