Addio a Giuseppe Vicenzi, pioniere della dolciaria veronese
Redazione
Si è spento nella notte all’età di 92 anni Giuseppe Vicenzi, imprenditore simbolo dell’industria dolciaria veronese e storico patron del basket scaligero.
Nominato Cavaliere del Lavoro nel 2021 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Vicenzi era alla guida dell’azienda di famiglia dagli anni ’50. Una carriera lunga settant’anni, iniziata sulle orme della nonna Matilde Venturini, che nel 1905 aveva trasformato un forno da pane e pasticceria a San Giovanni Lupatoto in un’attività di successo, specializzata nella produzione artigianale di dolci tipici: amaretti, savoiardi, sfogliatine.
Sotto la guida di Giuseppe Vicenzi, il marchio ha consolidato la sua fama nel panorama dell’alta pasticceria industriale, restando sempre legato al territorio. Tre figlie, otto nipoti e un’eredità imprenditoriale radicata nella qualità e nella tradizione.
Ma Vicenzi è stato anche una figura di spicco nello sport veronese, in particolare nella pallacanestro: insieme al fratello Mario ha guidato la Scaligera Basket dalla serie D, rilevandola nel 1972, fino ai massimi livelli in Italia (Coppa Italia 1991, Supercoppa 1996) ed Europa (Coppa Korac 1998). Dopo la cessione della società nel 2000 e la sua successiva crisi, contribuì alla rinascita del basket cittadino ripartendo dalla Sanzeno. Nel 2011 passò il testimone a Gianluigi Pedrollo, mantenendo il ruolo di presidente onorario.
Esprimono, con affetto, il loro ricordo del padre le figlie: «Nostro padre ha dedicato la sua vita a questa azienda, trasformando un piccolo sogno imprenditoriale in una realtà solida e prestigiosa che oggi rappresenta un punto di riferimento nel nostro settore. Con la sua visione, determinazione e instancabile passione, ha costruito non solo un’impresa, ma una vera e propria famiglia professionale. Noi continueremo la sua opera, raccogliendo l’eredità di un uomo che ha sempre creduto nel valore delle persone e nel lavoro. Continueremo a investire e crescere, impegnandoci a proseguire il suo sogno: portare la Pasticceria Italiana di alta qualità in Italia e nel mondo».

Tommasi: «Cavaliere del lavoro di nomina e di fatto»
Il sindaco di Verona esprime tutta la sua vicinanza e quella della comunità veronese alla famiglia per la scomparsa di Giuseppe Vicenzi, «grande imprenditore che con la sua azienda ha contribuito alla crescita della città, coniugando tradizione e intuizioni commerciali. Cavaliere del lavoro di nomina e di fatto, inarrestabile il suo impegno fino agli ultimi momenti della sua vita che l’hanno visto alla guida dell’azienda e nel contempo sempre attento nel custodire i valori della famiglia. La sua figura verrà ricordata anche per l’importante contributo lasciato nello sport veronese e per il ruolo svolto come sostenitore della cultura cittadina e promotore di iniziative di grande valore sociale».
Zaia: «Ci lascia un campione d’imprenditoria»
«Ci lascia un campione della nostra imprenditoria, un uomo che ha fatto conoscere nel mondo la qualità del “Made in Veneto”. Con Giuseppe Vicenzi se ne va un grande capitano d’industria, ma non solo. Di lui mi piace ricordare che, dopo una vita di successi, il giorno in cui aveva compiuto 90 anni aveva deciso di portare a Verona, la sua città, le ultimissime tecnologie per la riabilitazione delle persone affette da demenza, finanziando alla Fondazione Pia Opera Ceccarelli un polo scientifico-neurologico connesso col San Raffaele di Milano. E lo aveva fatto, come a chiudere un cerchio, nel ricordo della sua mamma che da piccolo lo mandava, ad ogni Epifania, a consegnare i savoiardi ai degenti dell’Istituto che allora non potevano godere né di piccole né di grandi ricchezze materiali e umane. Questo era Giuseppe Vicenzi, la cui eredità continua a vivere nelle persone che ha amato e nelle grandi azioni generose di cui è stato capace». È il ricordo del presidente del Veneto, Luca Zaia.
Commozione dalla Scaligera Basket
«Il Presidente, i Dirigenti, i Giocatori, lo Staff tecnico e medico e i Collaboratori, con profonda commozione, partecipano al dolore della famiglia per la scomparsa del caro Giuseppe Vicenzi, Presidente Onorario di Scaligera Basket. Figura centrale nella storia della nostra società e della pallacanestro cittadina, ha guidato con il compianto fratello Mario la squadra per oltre trent’anni con passione, competenza e straordinaria dedizione, portando i nostri colori a traguardi prestigiosi e regalando alla città di Verona emozioni e orgoglio sportivo. Tre lustri orsono, in occasione del suo ritiro dalla scena attiva del basket, volle con lucidità e lungimiranza assicurarsi che Scaligera Basket fosse pronta ad affrontare il futuro con basi solide e una struttura organizzativa valida, capace di proseguire il cammino da lui tracciato».

«Fu proprio in segno di riconoscenza e gratitudine che i Soci decisero, all’unanimità, di conferirgli la carica di Presidente Onorario, che ha ricoperto con la consueta discrezione e l’incondizionato amore per la nostra maglia. La sua figura, il suo esempio e la sua eredità morale resteranno per sempre patrimonio di Scaligera Basket, della città di Verona e di tutta la nostra comunità sportiva. Alla famiglia giungano le più sentite e sincere condoglianze da parte di tutti noi».
Il pensiero di Alessandro Frosini (Direttore Sportivo di Scaligera Basket): «Giuseppe Vicenzi, insieme al fratello Mario, sono stati i capisaldi di un’era storica per il nostro Club. Ho avuto la fortuna di conoscere Giuseppe nei miei anni da giocatore qui a Verona e lo ricordo con grande affetto. Ha saputo guidare la Scaligera Basket fino ai più grandi palcoscenici europei e rimarrà indelebile nella storia della pallacanestro veronese».
Il ricordo di Roberto Dalla Vecchia (storico Capitano di Scaligera Basket): «Devo tutto alla famiglia Vicenzi e a Giuseppe in particolare. Grazie a lui sono arrivato qui a Verona e ho potuto iniziare un percorso per me indimenticabile, che ha avuto come apice le tre vittorie di Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Coppa Korac. Mando un grosso abbraccio alle figlie e a tutta la famiglia Vicenzi».
Boscaini (Confindustria): «Lo ricorderemo sempre con la divisa da lavoro»
Al cordoglio si è aggiunto anche Raffaele Boscaini, presidente di Confindustria Verona. «Il cavalier Vicenzi è stato uno di quegli imprenditori per i quali l’azienda faceva parte della famiglia. A cavallo fra due secoli ha mantenuto salda la tradizione della nonna Matilde sapendola integrare con l’innovazione e dimostrando, tra i primi, come fosse possibile fare pasticceria su scala industriale. Il suo fortissimo senso etico lo ha portato ad impegnarsi per il territorio, il sostegno allo sport, ma anche la sua fermezza nel salvaguardare le imprese locali garantendo la continuità occupazionale. Carattere forte ma pronto al sorriso, lo ricorderemo sempre con la divisa da lavoro, segno del suo amore per la fabbrica dove ogni mattina fino agli ultimi giorni in cui gli è stato possibile si è recato».
Filippo Rigo: «Lo ricordiamo tutti con affetto e gratitudine»
«Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Vicenzi, storico patron della Scaligera Basket e figura iconica dell’imprenditoria e dello sport veronese. Un uomo che ha incarnato con passione e dedizione i valori del lavoro, dello sport e della solidarietà, lasciando un segno indelebile nella città di Verona».
Sono le parole di Filippo Rigo, consigliere regionale dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta.
«Giuseppe Vicenzi è stato un esempio di come la passione per lo sport e l’impegno nel mondo dell’imprenditoria possano andare di pari passo. La sua Scaligera Basket, sotto la sua guida, ha raggiunto traguardi storici, portando la squadra a vincere la Coppa Italia, la Supercoppa Italiana e la Coppa Korac. Questi successi, ancora oggi, rimangono nella memoria collettiva di tutti gli appassionati di sport veronesi. A Verona, tutti ricordano il “presidente Vicenzi” con affetto e gratitudine – conclude il consigliere regionale – non solo per i successi sportivi, ma per come ha saputo coniugare la passione per lo sport a un impegno concreto nella crescita della nostra città. La sua eredità resterà per sempre nel cuore di Verona. Esprimo sentite condoglianze alla famiglia Vicenzi e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato».

Roberto Toigo (UIL Veneto): «Rimane un esempio da seguire»
«Ci ha lasciati il re veneto (e veronese) dell’arte dolciaria, Giuseppe Vicenzi. Dagli anni Sessanta dirigeva l’omonima azienda sfornando tanti dolci che sapevano conquistare i palati più raffinati. Lo ricordo quando fu nominato Cavaliere del Lavoro nel 2021, un riconoscimento tutto meritato che ha regalato lustro al nostro territorio. Un imprenditore di grandissimo spessore che sapeva attualizzarsi senza perdere di vista l’amore per la tradizione. Quella tradizione che gli aveva tramandato la nonna Matilde. Chi non ha mai assaggiato un suo biscotto? Un amaretto o un savoiardo? Impossibile non averlo fatto! Vicenzi rimane un esempio da seguire: una persona dedita al lavoro, quel lavoro che ottiene ottimi risultati grazie all’impegno, alla serietà e alla dedizione. Impariamo da persone come lui». Lo ha detto Roberto Toigo, segretario generale della Uil Veneto.
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