Tragedia nel B&B, quella morte inutile per una sigaretta
La coltellata ha reciso l’arteria femorale e per l’uomo di 58 anni non c’è più stato nulla da fare. Il portoghese Joaquim Manuel Fajardo Moio è morto dissanguato in pochi istanti.
Nato nel 1959, operaio, era in città assieme ad altri cittadini portoghesi per portare a termine un lavoro. Alloggiava con loro nel Bed &Breakfast del quartiere di Borgo Roma. Forse una giornata particolarmente dura, forse gli spazi stretti divisi con gli altri connazionali: rimane ancora da chiarire la dinamica che ha portato al sanguinoso epilogo.
Si fa sempre più strada l’ipotesi di una lite scaturita da un fatto insignificante. La Squadra Mobile ha parlato persino di una sigaretta negata. La rabbia improvvisa ha lasciato il posto alla tragedia. Poco dopo le 21.30 quando i soccorsi sono arrivati l’uomo era già morto dissanguato.
I rilievi della polizia scientifica sono andati avanti tutta la notte e sono continuati anche stamattina. In queste ore sono stati sentiti tutti gli uomini presenti nella casa di Verona Sud. Ha 37 anni il principale sospettato portato in Questura, l’uomo, anche lui di nazionalità portoghese, dopo un fitto interrogatorio è stato sottoposto a fermo per omicidio volontario aggravato dall’uso dell’arma.
La situazione nella struttura è da sempre una bomba ad orologeria, commenta chi in via Legnago ci vive. Siringhe per terra, prostituzione e arrivi poco chiari. Un B&B dal profilo discutibile, confidano i residenti, sconvolti ma non stupiti.
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