A spasso per Arcole con un coltello: 54enne evade dai domiciliari

Redazione

| 08/05/2025
L'uomo, già ai domiciliari per reati pregressi, è stato fermato dai Carabinieri mentre camminava per strada armato di coltello.

Nella serata di martedì 6 maggio, i Carabinieri di San Bonifacio, durante una consueta attività perlustrativa ad Arcole, si sono imbattuti in un uomo di 54 anni, italiano, sottoposto da mesi alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Invece di essere nella sua abitazione di San Bonifacio, è stato sorpreso con un coltello a passeggiare indisturbato per le vie del paese.

All’atto del controllo, i militari hanno proceduto con una perquisizione personale, rinvenendo addosso al soggetto un coltello da cucina con lama in acciaio lunga 30 cm. L’uomo non ha fornito alcuna motivazione valida per il possesso dell’arma bianca, rendendo la situazione ancora più grave.

LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra

Dalle prime ricostruzioni, pare che l’uomo in passato abbia già compiuto atti estorsivi ai danni dei suoi stessi familiari, spingendosi fino a richiedere denaro per l’acquisto di sostanze stupefacenti. L’ipotesi più plausibile è che avesse con sé il coltello per intimorire nuovamente i congiunti.

Per tali motivi, i Carabinieri lo hanno tratto in arresto immediato, contestandogli i reati di evasione e porto di armi od oggetti atti a offendere.

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

La mattina seguente, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona, l’arrestato è comparso in aula per l’udienza di convalida. Il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere, ritenendo sussistenti i presupposti di legge, in particolare il rischio di reiterazione del reato e di pericolo per le persone a lui vicine.

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni

Si segnala, infine, che la misura è stata adottata d’iniziativa da parte del Comando procedente e che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini in relazione alle attività in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!