Coronavirus, sempre più estese le misure di contrasto alla diffusione

Si rincorrono in queste ore le dichiarazioni e le ordinanze di sindaci e presidenti di regione in merito al coronavirus. Sono sempre più estese le misure di contrasto alla diffusione del virus. Gli ultimi aggiornamenti in merito al contagio sono i quattro casi di coronavirus nella Bergamasca, dove nel pomeriggio è stato chiuso il Pronto…

Si rincorrono in queste ore le dichiarazioni e le ordinanze di sindaci e presidenti di regione in merito al coronavirus. Sono sempre più estese le misure di contrasto alla diffusione del virus.

Gli ultimi aggiornamenti in merito al contagio sono i quattro casi di coronavirus nella Bergamasca, dove nel pomeriggio è stato chiuso il Pronto soccorso dell’ospedale di Alzano Lombardo, dove si sono registrati due casi (un paziente e un infermiere).

Il Pronto soccorso è in isolamento e si sta valutando se chiudere l’intero ospedale. Gli altri due casi si sono registrati a Seriate e Bergamo.

La chiusura delle scuole

Chiuse le scuole Lombardia, in Veneto, in Piemonte e in Emilia Romagna. Già annunciata ieri sera la chiusura di tutte le università venete, stessa sorte per quelle della Lombardia, del Piemonte e dell’Emilia-Romagna.

Il sindaco di Verona Federico Sboarina, in merito alle nuove disposizioni annunciate da Zaia, ha dichiarato: «Si tratta di misure precauzionali per garantire la salute dei cittadini. No agli allarmismi ma sì ad ogni forma di prevenzione necessaria, soprattutto quelle relative alle frequentazioni in luoghi affollati». Sospese dal Miur le gite scolastiche.

Stop anche a manifestazioni pubbliche e sportive

Fermi tutti i campionati sportivi in Lombardia e Veneto, stop anche al Carnevale di Venezia e a tutte le manifestazioni pubbliche.

Tutte le funzioni religiose in tutta la Lombardia sono state sospese e gli oratori sono stati chiusi. Così le diocesi hanno recepito l’ordinanza della Regione Lombardia per l’emergenza coronavirus.

Preoccupazione è stata espressa dal presidente di Confartigianato imprese Verona Roberto Iraci Sareri: «Prima la salute, ma non si dimentichino le conseguenze. Attivare tavolo di crisi economica nazionale e cabina di regia in Regione con il sistema economico».

AGGIORNAMENTO ORE 18

Chiusura dei luoghi di svago in Lombardia. «Abbiamo disposto la chiusura dalle ore 18 dei luoghi commerciali di intrattenimento o svago, non i ristoranti, quindi pub e discoteche, luoghi dove si trovano molte persone». Lo ha detto l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera.

Informazioni utili

  • 54 risposte ad altrettante domande pubblicate dala Direzione generale della Prevenzione sanitaria sul sito del Ministero della Salute. (LEGGI QUI)
  • Attivato dalla Regione Veneto il numero verde 800462340, per informare i cittadini che temono di essere entrati in contatto con il coronavirus. (LEGGI QUI)

AGGIORNAMENTO: L’ORDINANZA DELLA REGIONE VENETO

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