Sparatoria Canada, 10 morti in una scuola: strage a Tumbler Ridge

Redazione

| 11/02/2026
Dieci vittime, tra cui il sospetto attentatore e almeno 25 feriti. Il premier Carney sospende il viaggio a Monaco.

È di dieci morti complessivi (nove vittime e il presunto suicidio dell’attentatore), il bilancio della sparatoria avvenuta in Canada, nella piccola comunità di Tumbler Ridge, in Columbia Britannica. I feriti sono almeno 25, secondo gli ultimi aggiornamenti delle autorità.

La tragedia si è consumata alla Tumbler Ridge Secondary School, dove sono state trovate sei persone senza vita all’interno dell’edificio; una settima è deceduta durante il trasporto in ospedale. Altri due corpi sono stati rinvenuti in un’abitazione ritenuta collegata all’attacco. Il sospetto è stato trovato morto nella scuola per una ferita auto-inflitta.

L’allerta per “active shooter” è scattata intorno alle 13:20 locali e l’area è rimasta in lockdown per diverse ore. Le autorità hanno dichiarato di aver identificato l’autore dell’attacco ma non hanno diffuso né nome né genere; un’allerta iniziale descriveva il sospetto come «una donna con un vestito e capelli castani».

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Studenti barricati per oltre due ore

Al momento dell’attacco nell’istituto erano presenti 175 studenti. «Stavo seguendo una lezione di meccanica quando ho ricevuto foto orribili», ha raccontato uno studente sopravvissuto. Con i compagni si è barricato in aula, accatastando tavoli e sedie contro la porta. Il lockdown è durato oltre due ore, fino all’irruzione degli agenti, arrivati sul posto entro due minuti dalla chiamata d’emergenza secondo le autorità provinciali.

Il premier della Columbia Britannica, David Eby, ha parlato di «tragedia inimmaginabile», sottolineando che la rapidità dell’intervento potrebbe aver evitato un bilancio ancora più grave. Tumbler Ridge conta circa 2.400 abitanti; il sindaco Darryl Krakowka ha spiegato che «ogni vittima sarà una persona che conosco», descrivendo una comunità colpita nel profondo.

Il cordoglio del Canada e della comunità internazionale

Il primo ministro Mark Carney si è detto «devastato» e ha sospeso il viaggio previsto alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. «Le mie preghiere e le mie più sentite condoglianze vanno alle famiglie», ha scritto sui social, assicurando il sostegno del governo federale.

Messaggi di vicinanza sono arrivati anche dal presidente francese Emmanuel Macron, dalla presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e dal ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani.

La foto utilizzata in questo articolo proviene dalla pagina Facebook “Missing in Canada”.

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