Shanghai Masters, caldo e umidità mettono ko i tennisti: il meteo diventa protagonista del torneo
di Redazione
Al Rolex Shanghai Masters 2025, il protagonista inatteso è il meteo: le condizioni climatiche estreme, con temperature elevate e un tasso di umidità tra l’85 e il 90%, stanno mettendo a dura prova i tennisti in gara, costringendo alcuni di loro, tra cui Jannik Sinner, al ritiro per crampi e malori durante gli incontri.
Il torneo, in corso dal 1° al 12 ottobre, è entrato nel vivo tra colpi di scena e preoccupazioni crescenti per la salute degli atleti. Le immagini dei giocatori stremati, costretti a fermarsi o a ricevere assistenza medica, hanno riacceso il dibattito sulla gestione delle competizioni in condizioni climatiche così difficili.
Anche Tallon Griekspoor, avversario di Sinner, ha parlato di “condizioni impossibili”, riconoscendo che «non è così che si vuole vincere».
Le previsioni indicano un lieve calo delle temperature nei prossimi giorni, ma l’afa e l’instabilità atmosferica restano un’incognita per l’organizzazione.
Shangai Masters, il meteo mette a ko i tennisti
Il caldo e l’umidità a Shanghai stanno mettendo a dura prova tutti i tennisti. Ne ha fatto le spese anche Novak Djokovic, che ha vomitato per due volte in campo nella sfida con Hanfmann, vinta in rimonta dopo una battaglia durissima in condizioni climatiche atroci.
Il tennista serbo alla fine del match ha definito brutali le condizioni in cui si sta giocando il Masters 1000 in Cina, e ha rivelato che a 38 anni non gli era mai capitato di giocare in uno scenario così surreale.
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