Servizio civile 2026, online il bando per 65.964 volontari

Redazione

| 25/02/2026
Domande entro l’8 aprile: progetti in Italia e all’estero, assegno da 519,47 euro al mese.

È online il bando del Servizio civile 2026–2027: sono disponibili 65.964 posti per operatori volontari che saranno impegnati in progetti sia in Italia che all’estero.  Le domande devono essere presentate entro le ore 14 dell’8 aprile 2026. I progetti, la cui durata varierà tra 8 e 12 mesi, inizieranno entro il 30 ottobre 2026.

In Italia sono disponibili 64.479 posti, suddivisi in 2.635 progetti che rientrano in 548 programmi di intervento. Per quanto riguarda l’estero, i posti ammontano a 1.485, inclusi in 204 progetti collegati a 54 programmi. Gli ambiti spaziano dall’assistenza alla protezione civile, dalla tutela dei diritti all’educazione e all’agricoltura sociale.

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Requisiti e modalità di candidatura

Possono partecipare i giovani tra i 18 e i 28 anni, cittadini italiani, europei o regolarmente soggiornanti in Italia. È possibile presentare una sola domanda per un solo progetto. Non possono partecipare coloro che hanno già svolto il Servizio civile (salvo interruzioni dovute alla pandemia o a motivi di salute) o che hanno riportato condanne gravi, come specificato nel bando.

La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma DOL, accessibile da pc, tablet e smartphone, con credenziali SPID o Carta d’Identità Elettronica di livello 2. Per i cittadini stranieri senza SPID è possibile richiedere credenziali specifiche al Dipartimento per le Politiche Giovanili.

Dopo l’invio, la candidatura può essere modificata fino alla scadenza dell’8 aprile. Sarà l’ente titolare del progetto a contattare i candidati per le selezioni.

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Durata, impegno e compenso

L’impegno previsto è di 25 ore settimanali, oppure un monte ore complessivo variabile: 1.145 ore per i progetti di 12 mesi, fino a 765 ore per quelli di 8 mesi, distribuite su cinque o sei giorni alla settimana.

Gli operatori volontari sottoscrivono un contratto con il Dipartimento per le Politiche Giovanili che prevede un assegno mensile di 519,47 euro, con possibile adeguamento sulla base della variazione ISTAT. Per chi svolge il servizio in un Comune diverso dal proprio è previsto il rimborso delle spese di viaggio iniziale e finale, purché effettuato con il mezzo più economico.

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