Sarkozy entra in carcere: «Inizia la mia battaglia per la verità»

di Davide Lonardi

| 21/10/2025
Cinque anni per associazione a delinquere: l’ex presidente francese è il primo del dopoguerra a finire in prigione. Al suo fianco Carla Bruni.

Martedì mattina Nicolas Sarkozy ha varcato i cancelli del carcere di La Santé, a Parigi, per iniziare a scontare una pena di cinque anni inflitta per associazione a delinquere nell’ambito dell’inchiesta sui presunti finanziamenti illeciti ricevuti dal regime di Muammar Gheddafi durante la campagna elettorale del 2007. È il primo presidente francese dal secondo dopoguerra a finire in prigione.

L’ex capo di Stato, oggi settantenne, ha lasciato la propria abitazione mano nella mano con la moglie Carla Bruni, tra gli applausi e i cori di circa un centinaio di sostenitori che lo hanno incoraggiato con un «Nicolas, siamo con te». Dopo aver salutato moglie e figli, Sarkozy ha fatto il suo ingresso nel penitenziario dove, in attesa del processo d’appello, potrebbe restare fino a un anno e mezzo.

LEGGI ANCHE: Premio Radio Adige TV 2026: ecco i vincitori

Un caso giudiziario senza precedenti

L’indagine, durata quasi dieci anni, ha ricostruito un presunto sistema di rapporti illeciti tra Parigi e Tripoli. Secondo i giudici, Sarkozy avrebbe consentito ai membri del suo staff di chiedere fondi libici per la sua campagna, in cambio di favori politici e diplomatici al dittatore Gheddafi. Nonostante non sia stata provata la consegna di denaro, la Corte ha ritenuto sufficiente la struttura corruttiva dell’accordo per configurare il reato.

LEGGI ANCHE: Maltempo sul Veronese: criticità per la viabilità in Lessinia

Durante la detenzione, Sarkozy non avrà uno status speciale, ma sarà ospitato in una cella singola separata dagli altri detenuti, per motivi di sicurezza. Potrà ricevere due visite settimanali e contattare i familiari tramite telefono controllato. Ai giornali francesi ha confidato di portare con sé Il conte di Montecristo e la biografia di Gesù di Jean-Christian Petitfils.

Gli avvocati dell’ex presidente hanno già annunciato ricorso, chiedendo il rilascio anticipato. 

LEGGI LE ULTIME NEWS

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!