Alex Zanardi, emozione a Trento per il traguardo di Obiettivo Tricolore

di Redazione

| 13/10/2025
La staffetta paralimpica ideata dal campione ha attraversato l’Italia da Gallipoli a Trento. Barbara Manni: “Un’edizione ancora più inclusiva e partecipata”.

Si è conclusa a Trento, tra applausi e commozione, la quinta edizione di Obiettivo Tricolore, la grande staffetta paralimpica ideata da Alex Zanardi nel 2020 per promuovere lo sport come strumento di rinascita e inclusione. Il testimone, simbolo di resilienza e speranza, è arrivato in Piazza Duomo in occasione del Festival dello Sport organizzato dalla Gazzetta dello Sport, dopo un viaggio di oltre 1.800 chilometri, 23 tappe e 10 regioni.

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Partita lo scorso 21 settembre da Gallipoli, la staffetta ha visto protagonisti atleti paralimpici e normodotati che hanno condiviso fatica, entusiasmo e un messaggio universale: la disabilità non è un limite, ma una forma diversa di forza. In sella per l’ultima tratta, i paraciclisti Michele Grieco, Cristina Nuti, il paratriatleta Alessandro Speranza, la triatleta Alessandra Fior, l’handbiker Stefano Villa e l’ex campione di discesa libera Kristian Ghedina.

«È stata un’edizione ancora più inclusiva e partecipata – ha raccontato con emozione Barbara Manni, cognata di Zanardi e direttrice del progetto – con il coinvolgimento di bambini e anziani. Siamo riusciti a connetterci con persone di generazioni e disabilità diverse, sentendoci un’unica grande famiglia».

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Testimonianze nel nome di Alex Zanardi

Ad accogliere gli atleti anche Giusy Versace e il presidente della Federciclismo Cordiano Dagnoni, che ha sottolineato come un terzo delle medaglie italiane arrivi dal mondo paralimpico. «L’idea di Alex e il lavoro della moglie Daniela e di Barbara sono straordinari. Stanno cambiando la percezione dello sport e dell’inclusione», ha detto Versace.

Nel pomeriggio, la piazza di Trento ha ospitato un talk dedicato al progetto e alla cultura del paralimpismo, con testimonianze intense come quella della paraciclista Ana Vitelaru, “figlia sportiva” di Zanardi: «Mi ha messo in strada, mi ha insegnato a non arrendermi. Ogni medaglia che vinco è per lui».

Con Obiettivo Tricolore, Alex Zanardi continua a ispirare e unire attraverso lo sport. Anche da lontano, la sua forza e la sua visione restano il motore di una comunità che pedala insieme nel segno della speranza.

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