Modello 730: più spazio al precompilato, tra bonus, sport e nuove aliquote
Redazione
La Dichiarazione dei redditi 2026 segna un nuovo passo avanti nel percorso di semplificazione del modello 730, sempre più centrato sul precompilato. Le bozze pubblicate dall’Agenzia delle Entrate confermano un impianto fiscale improntato alla continuità, ma introducono aggiustamenti rilevanti su Irpef, detrazioni e gestione delle spese familiari. L’obiettivo resta l’ampliamento progressivo dei dati già presenti in dichiarazione, così da ridurre la necessità di interventi manuali da parte dei contribuenti.
Tra le novità operative figura l’ingresso nel 730 precompilato dei dati relativi al bonus elettrodomestici, l’incentivo che riconosce uno sconto fino a 200 euro, modulato sull’Isee, per l’acquisto di apparecchi ad alta efficienza energetica. Accanto a questa misura, il Fisco sta valutando l’estensione automatica delle spese sportive sostenute per i figli a carico, di età compresa tra i 5 e i 18 anni. Attualmente, questa voce consente una detrazione del 19% su un importo massimo di 210 euro per figlio, ma richiede ancora l’inserimento manuale dei dati nel modello.
Il quadro fiscale del 730/2026 conferma intanto la riforma Irpef a tre scaglioni, ormai strutturale: 23% fino a 28mila euro, 33% tra 28.001 e 50mila euro e 43% oltre tale soglia. Il taglio di due punti sull’aliquota intermedia consolida il beneficio per il ceto medio, mentre per i redditi più elevati entra in vigore una riduzione progressiva delle detrazioni.
Verso l’automatismo delle spese sportive
Secondo le ipotesi tecniche, i dati relativi alle iscrizioni presso palestre e associazioni sportive dilettantistiche potrebbero essere trasmessi direttamente dalle strutture all’Agenzia delle Entrate. Considerata la platea potenzialmente coinvolta, stimata in circa un milione di contribuenti, l’introduzione dell’automatismo avverrebbe in modo graduale. Salvo accelerazioni, una prima applicazione è attesa non prima della Dichiarazione dei redditi 2027, preceduta da una fase di sperimentazione.
Stretta sulle detrazioni per i redditi più alti
Per i contribuenti con redditi superiori ai 75mila euro, le detrazioni fiscali iniziano a ridursi progressivamente, fino ad azzerarsi oltre i 100mila euro. La limitazione non riguarda però alcune voci considerate essenziali, come le spese sanitarie e gli interessi sui mutui, che restano pienamente detraibili indipendentemente dal livello di reddito.
Scadenze e utilizzo del precompilato
Il calendario fiscale resta invariato: il 730 precompilato sarà accessibile dal 30 aprile, con scadenza per l’invio fissata al 30 settembre. Continua intanto a crescere il ricorso all’invio autonomo tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate, favorito dalla modalità di compilazione semplificata, che negli ultimi anni ha contribuito a rendere il “fai da te” sempre più diffuso.
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