Maturità 2026, tra materie in arrivo e toto-tracce: cresce l’attesa

Redazione

| 23/01/2026
Anniversari storici e letterari, nuove regole d’esame e attesa per il decreto del ministero: cosa sapere in vista degli scritti di giugno.

La Maturità 2026 entra ufficialmente nella sua fase operativa. Gli studenti dell’ultimo anno guardano con crescente attenzione al calendario del Ministero dell’Istruzione e del Merito, chiamato a definire nelle prossime settimane l’assetto definitivo dell’esame di Stato.

Il decreto ufficiale con le materie della seconda prova scritta e quelle del colloquio orale è atteso nella finestra compresa tra il 26 e il 30 gennaio, un passaggio cruciale che quest’anno assume un peso ancora maggiore a causa della riforma dell’esame, entrata in vigore proprio nel 2026.

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Le novità della riforma e l’impatto sul colloquio

La vera svolta della Maturità 2026 riguarda il nuovo ruolo delle discipline d’esame. Le materie indicate dal ministero non saranno più limitate allo scritto, ma diventeranno centrali anche nel colloquio orale, che verterà su quattro discipline specifiche individuate annualmente.

Per i licei classici e scientifici resta la consueta attesa legata alle materie caratterizzanti, mentre negli istituti professionali la seconda prova continuerà a basarsi su competenze tecnico-pratiche, senza una singola materia di riferimento. Una struttura che impone una pianificazione dello studio più rigorosa, con una preparazione trasversale coerente con i nuovi parametri fissati dalla riforma.

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Il toto-tracce e gli anniversari del 2026

Parallelamente alle decisioni sulle materie, cresce il fermento attorno alla prima prova scritta, in programma giovedì 18 giugno 2026. Il toto-tracce di quest’anno appare particolarmente ricco grazie a una serie di ricorrenze storiche e culturali di primo piano. Tra le ipotesi più citate figurano l’80° anniversario della nascita della Repubblica italiana e i 40 anni dal disastro di Chernobyl, spesso indicati come possibili spunti per tracce di carattere storico o argomentativo.

Sul versante letterario, i nomi più accreditati per l’analisi del testo spaziano da Luigi Pirandello a Grazia Deledda, passando per Oriana Fallaci e Dario Fo, in coincidenza con importanti anniversari.

Non mancano infine i temi di attualità, dai diritti civili alla pace, fino all’impatto dell’intelligenza artificiale sulla società, indicati tra i nodi più probabili per le tracce di tipologia C.

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