Sinner si ritira a Shanghai: crampi e caldo lo costringono a fermarsi
di Redazione
Giornata amara per Jannik Sinner al Masters 1000 di Shanghai, dove il tennista altoatesino è stato costretto al ritiro nel corso del terzo set contro l’olandese Tallon Griekspoor.
Dopo aver vinto il primo parziale al tie-break (7-6) e perso il secondo (5-7), Sinner ha iniziato a zoppicare vistosamente a causa di forti crampi a entrambe le gambe. Sul 3-2 per l’avversario, nonostante l’intervento del fisioterapista, l’azzurro ha dovuto arrendersi, lasciando il campo tra gli applausi del pubblico cinese.
Le condizioni climatiche proibitive, con un tasso di umidità vicino al 90%, hanno reso la partita quasi insostenibile. «Condizioni estreme qui a Shanghai, mi dispiace molto per Jannik, non è così che si vuole vincere», ha ammesso lo stesso Griekspoor a fine match.
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Jannik Sinner si ritira a Shangai
Il ritiro di Sinner a Shangai pesa anche sul piano del ranking ATP: da campione in carica, Sinner perde 950 punti e scivola a 1.340 lunghezze da Carlos Alcaraz, compromettendo la rincorsa al numero uno mondiale. È il settimo ritiro in carriera per il tennista italiano, che in questa stagione ha già affrontato diversi problemi fisici e virali.
Ora l’obiettivo è recuperare in vista del finale di stagione, con il torneo di Vienna, il Masters 1000 di Parigi-Bercy e soprattutto le ATP Finals di Torino, dove Sinner dovrà ritrovare energia e brillantezza per chiudere al meglio un anno comunque straordinario.
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