Insulti sessisti a Laura Boldrini: bufera sul post di Alfredo Giovine
di Redazione
Il dibattito sul consenso sessuale torna al centro dell’attenzione con la proposta di legge avanzata da Laura Boldrini. La deputata suggerisce regole più stringenti: il consenso dovrà essere scritto, libero, consapevole e inequivocabile, addirittura da confermare durante l’atto.
L’iniziativa segue la condanna per stupro di gruppo nel caso legato a Ciro Grillo e ha riacceso il confronto, anche polemico, su come tutelare i diritti delle vittime senza snaturare la spontaneità delle relazioni.
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Il nuovo modello proposto, paragonato da alcuni critici ironici a un “green pass dell’amore”, è stato oggetto di discussioni sui media e tra i politici, che ne sottolineano sia gli intenti di tutela sia la complessità burocratica e la difficile applicazione pratica. Alfredo Giovine (“Lancaster”, vicesegretario cittadino di Forza Italia sui social ha definito “Pussy pass” l’idea della deputata Pd, ex presidente della Camera sul consenso delle donne ai rapporti sessuali.
La proposta di Boldrini evidenzia come il tema del consenso continui a essere uno spartiacque nel dibattito italiano sui reati sessuali e sui diritti individuali.
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