Crans-Montana, i genitori della cameriera Cyane Panine: «Non doveva essere in quel bar»
di Redazione
Emergono dettagli decisivi sulla posizione di Cyane Panine, la ventiquattrenne francese rimasta uccisa nel rogo del bar Le Constellation di Crans-Montana. Mentre l’inchiesta sulla strage di Capodanno prosegue, i genitori della giovane hanno rotto il silenzio attraverso il loro legale per fare chiarezza sul ruolo della figlia. Secondo la famiglia, Cyane non sarebbe dovuta scendere nel seminterrato del locale: il suo compito era limitato all’accoglienza dei clienti al piano terra.
Sarebbe stata la titolare, Jessica Moretti, a chiederle di spostarsi nel seminterrato per supportare i colleghi a causa dell’altissimo numero di bottiglie di champagne ordinate per i festeggiamenti. Proprio in quei concitati momenti, la ragazza è stata ripresa nei video diventati virali, ormai nota come la «donna col casco», mentre trasportava i bengala le cui scintille, a contatto con il soffitto fonoassorbente, avrebbero innescato l’incendio. I genitori respingono però ogni accusa di negligenza da parte della figlia: «Voleva aiutare i clienti a uscire», hanno spiegato, rivelando che Cyane è rimasta intrappolata a causa di una porta che non si apriva.
La battaglia legale sulle norme di sicurezza
L’attenzione degli inquirenti si sposta ora sulla gestione della sicurezza all’interno del locale svizzero. Il legale dei Panine, Sophie Haenni, sottolinea come la tragedia, costata la vita a 40 persone, sia stata causata dalla mancata osservanza delle norme basilari e da ispezioni inadeguate. Mentre l’immagine di Cyane sorridente con il casco resta agli atti come simbolo del disastro, la famiglia ribadisce che la ragazza è stata vittima di una decisione dei datori di lavoro e di una struttura non a norma.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita







