Arrestato a Foggia Leonardo Gesualdo, uno dei latitanti più pericolosi d’Italia

di Davide Lonardi

| 07/10/2025
Il 39enne, esponente della “Società foggiana”, è stato sorpreso nel sonno dalle teste di cuoio del Gis. Era ricercato da cinque anni dopo essere sfuggito al blitz “Decimabis”.

All’alba di martedì 7 ottobre i carabinieri del Gruppo d’intervento speciale (Gis) hanno arrestato a Foggia il latitante Leonardo Gesualdo, 39 anni, ritenuto un esponente di spicco della “Società foggiana” e inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi d’Italia.

L’uomo, ricercato dal 2020 dopo essere sfuggito al blitz “Decimabis” e condannato in primo grado a dodici anni di reclusione per associazione mafiosa, si nascondeva in un’abitazione alla periferia della città.

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Le teste di cuoio hanno fatto irruzione nel covo all’alba, sorprendendo Gesualdo nel sonno. Il latitante si è arreso senza opporre resistenza, mentre nel corso della perquisizione è stata trovata una pistola con matricola abrasa e sei colpi nel caricatore.

L’operazione è il risultato di una complessa attività investigativa condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Foggia, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Bari, guidata dal procuratore Roberto Rossi. Le indagini, sviluppate nel corso di diversi mesi, avevano permesso di localizzare il rifugio del ricercato, ponendo fine a una latitanza durata cinque anni.

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