Ri-Ciak, il cinema che si fa comunità

Potrebbe riaprire come cinema di comunità il Ciak, il cinema tra via XX Settembre e via Cantarane, ormai chiuso da circa 10 anni. A voler riaprire la struttura diversi enti e associazioni che hanno dato vita al progetto Ri-Ciak.

Il progetto Ri-Ciak nasce dall’impegno di un gruppo di cittadine e cittadini di Veronetta e dintorni, che insieme hanno costituito l’Associazione ViveVisioni Impresa Sociale con l’obiettivo di riaprire lo storico cinema “Ciak” di via XX Settembre, chiuso ormai da una decina di anni. Ed è per presentare questo piano di riqualificazione si è tenuta ieri, mercoledì 24 ottobre, presso la pizzeria Santa Marta di via Cantarane la conferenza stampa del progetto Ri-Ciak.

Il percorso del gruppo, nato dalla Social Street di Via XX Settembre, è stato presentato da Debora Meggiolaro, referente dell’organizzazione eventi di Ri-Ciak. Alla base del progetto è stato il forte desiderio condiviso di rigenerare uno spazio nel quartiere, riaprendolo come cinema di comunità: non solo film, quindi, ma luogo di aggregazione, socialità, svago, iniziative culturali, per il quartiere e per la città.

Il progetto prevede quindi proiezioni cinematografiche, ma anche un bar che sia punto di socialità, anche ludica, per il quartiere. Nell’ottica di intrecciare relazioni con altre realtà del quartiere e con la cittadinanza, è stata citata la possibilità di prevedere spazi e laboratori a disposizione di varie realtà del quartiere. Ri-Ciak si pone infatti come un gruppo aperto per facilitare l’attivazione di risorse e persone, nella più ampia partecipazione civica.

Per dare corpo a questo progetto si è scelta la veste giuridica dell’impresa sociale, la cui presidente, Emanuela Gamberoni, ha annunciato che è stato già raggiunto un importante risultato: Ri-Ciak ha vinto un finanziamento in un bando per le imprese culturali della Regione Veneto del valore di 47mila euro. Ora ne mancano altri 53mila per arrivare alla quota necessaria alla riapertura.

Per questo, per poter iniziare i lavori di ammodernamento della sala, sarà vitale il coinvolgimento della cittadinanza attraverso l’azionariato popolare, con quote di adesione di 55 euro l’una. Per maggiori informazioni la cittadinanza può scrivere a cinemariciak@gmail.com.

Ri-Ciak ha ricevuto inoltre ampia disponibilità da parte della proprietà dell’immobile e manifestazioni di interesse da parte di importanti soggetti del territorio, pubblici e privati: Università di Verona – Dipartimento Culture e Civiltà, Accademia di Belle Arti, Mag Verona, Camera di Commercio di Verona e la sua Agenzia t2i e di Paolo Valerio.

Per maggiori informazioni:  http://bit.ly/cinericiak

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.