Kastriota, l’Alessandro Magno d’Albania

Due amici veronesi alle prese con la storia di un eroe. Steven Renso, regista di cinema indipendente e il suo braccio destro, Pietro Lovato, hanno realizzato un cortometraggio dal titolo Kastriota (Klodjo Production), sul condottiero albanese Gjergj Kastrioti Skënderbeu, in Italia conosciuto come Giorgio Castriota detto Scanderbeg. Il trailer è uscito su Facebook a febbraio rimbalzando su centinaia di testate italiane e albanesi, incuriosendo le comunità balcaniche presenti nel nostro Paese.

 

Ci sono eroi che hanno fatto la storia del loro popolo salvaguardando e custodendo quei valori che oggi stanno per perdersi in un limbo oscuro. È il caso di Skanderbeg, condottiero, patriota ed eroe albanese del XV secolo, paragonato dai Turchi ad Alessandro Magno. Riuscì ad unire i principati d’Albania, spronando il popolo a continuare a combattere per arrestare l’avanzata islamica verso l’Europa. Nel paese delle due Aquile, Castiota è ancora oggi sinonimo di libertà e coraggio. Ma lo è anche in Italia per l’audacia con la quale difese i valori cristiani, compiendo imprese e ottenendo anche riconoscimenti dal Vaticano. Nel 2018 cade il suo 550esimo anniversario e per questo motivo, Steven, classe ‘89 di Zevio, e Pietro, classe ‘91 di Verona, hanno deciso di dare vita alla pellicola Kastriota.

Che cosa racconta il vostro Kastriota?

È il 1443. Skanderbeg, dopo aver ricevuto l’incarico dal sultano Murad II di affrontare János Hunyadi, per riprendersi la Serbia, affronta un viaggio mistico per ritrovare se stesso e scegliere da che parte stare, mettendo a nudo il suo animo di guerriero. Il popolo albanese, venendo a conoscenza delle sue intrepide imprese per l’impero Ottomano, spera in un suo ritorno, dato che l’eroe fu preso in ostaggio da bambino quando il regno di suo padre cadde nelle mani dei Turchi.

Perché avete deciso di raccontare la storia di un eroe albanese?

Vogliamo far conoscere questo eroe che ha deciso, a 25 anni, di tornare in Albania per proteggere il suo popolo, nonostante il grande potere acquisito diventando il generale più importante dell’Impero Ottomano. È un ritorno al valore delle origini e dei propri ideali, che non devono essere soffocati da nessuna tirannia politica o religiosa. In un momento di profondo caos in Europa e nel mondo è importante valorizzare figure come queste che sono rimaste integre fino alla fine, con lo spirito e il cuore fedeli alla propria terra d’origine.

Com’è nato il corto?

«Kastriota» è stato pensato tre anni fa, scritto a novembre dell’anno scorso, girato a dicembre in tre giorni a Dossena (Bg), e infine montato in meno di un mese. Siamo riusciti a realizzarlo con il nostro modo di vedere l’eroe, con personaggi in abiti storici che si affacciano sull’oggi, nei limiti del nostro low budget e nella speranza di poter farlo passare ai festival. Gli attori principali sono: Rimi Beqiri che interpeta Kastriota, chiamato in Albania, subito dopo il progetto, per essere intervistato da Tv Clan e Top Channel plus in prima serata; Davide Gambarini, l’eremita, la figura che lo accompagna in questo viaggio, Mario Diodati, il sultano Murad II e Ivan Kingston, che interpreta il nipote Hamza.

A vostra insaputa il teaser è arrivato ovunque?

Il teaser trailer è stato (illegalmente) caricato su canali di streaming non ufficiali, che stanno cercando d’approfittare del piccolo successo di pubblico che sta ricevendo ancor prima del suo rilascio. Abbiamo controllato e confermato che sono link clickbait, privi dell’opera, ma questo ci ha fatto capire quanto questa figura storica sia importante e quanta attesa ci sia.

 

Che aspettative avete?

Sono già tre i festival (tra cui il Tirana Film Festival) che stanno vagliando il corto, dato che siamo gli unici ad aver proposto qualcosa su Castriota, dagli anni Sessanta fino ad oggi. Speriamo venga apprezzato anche in Italia, visto che l’eroe ha fatto parte della nostra storia. Ora auspichiamo di far partire la produzione di un progetto più grande, magari un serial televisivo, oppure un film, coinvolgendo più attori, più paesi e più comunità come l’Arbëreshë* in Calabria.

*(sono la minoranza etno-linguistica albanese storicamente stanziata in Italia meridionale e insulare).

 

 

Il trailer: https://vimeo.com/253034491

Il sito: www.stevenrenso.com

La spiegazione del progetto:https://vimeo.com/255999739

Facebook.com/ScanderbegGjergjKastrioti/?ref=bookmarks

Info: info@stevenrenso.com

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.