Tra gli orti degli anziani sei nuovi alberi

Sei nuovi e giovani alberi all’interno degli orti degli anziani: un simbolo, una stretta di mano tra generazioni quella che è avvenuta stamane a San Felice Extra, dove sono stati piantumati tre gelsi, due tigli e un olivo. Una promessa mantenuta dal comune, che aveva annunciato la piantumazione degli alberi proprio nell’estate scorsa, e che va ad arricchire la piccola oasi veronese.

Tra i sei alberi uno in particolare ha ricevuto le attenzioni del sindaco Sboarina che, insieme agli assessori all’Ambiente, Ilaria Segala, e ai Giardini, Marco Padovani, ha piantato personalmente. L’olivo, infatti, è stato acquistato proprio dal primo cittadino in occasione della nascita del figlio Jacopo, in vista della ripartenza del progetto “Un albero per ogni nato“.

Un’iniziativa che, come ha spiegato l’assessore Segala, ha una duplice importanza: oltre infatti all’ombra che potranno creare gli alberi nei mesi più caldi, la piantumazione rappresenta nuovo ossigeno per la città. In particolare sono tre le azioni del Comune per incrementare il verde: i nuovi fondi del settore Giardini per la piantumazione di alberi già cresciuti, sia in sostituzione di quelli malati sia per aumentare la dotazione in tutti i quartieri, soprattutto quelli meno forniti. Inoltre, il settore Ambiente è impegnato nella riforestazione urbana, mettendo a dimora esemplari giovani.

“Negli ultimi mesi abbiamo già messo a dimora oltre 500 alberispiega Padovani -, scegliendo, tra le diverse specie, le piante autoctone del nostro territorio. Varietà, come i gelsi, che purtroppo non si vedono più frequentemente, ma che fino a qualche decennio fa erano molto diffuse in tutta Verona. Inoltre la giunta ha stanziato recentemente una somma di 250 mila euro, che saranno usati per la messa a dimora di numerose nuove piante”.

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